Una crescita costante: l'ascesa trentennale del Futsal
venerdì 16 gennaio 2026
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Negli ultimi 30 anni, il futsal ha avuto sempre più successo: oggi lo praticano circa 30 milioni di persone in tutto il mondo, ma le cifre crescono anno dopo anno.
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UEFA Futsal EURO 2026, torneo a 16 squadre che si disputerà in tre nazioni, inizierà quasi esattamente 30 anni dopo la prima competizione UEFA per nazionali, un torneo sperimentale di una settimana che coinvolgeva sei nazioni a Córdoba (Spagna).
Solo 17 federazioni hanno iscritto la loro squadra alla fase di qualificazione di quattro giorni in tre impianti, che ha determinato le cinque nazioni che avrebbero raggiunto la Spagna al Campionato Europeo e alla terza Coppa del Mondo FIFA di futsal, in programma a Barcellona sempre nel 1996.
A Futsal EURO 2026 ci sono state 48 partecipanti. Le sole qualificazioni consistevano in 146 partite giocate nel corso di un anno e mezzo in tutta Europa, con oltre 160.000 spettatori nei palazzetti e molti altri a godersi le partite in TV e su Internet.
Questo sport si è diffuso oltre i confini tradizionali: Armenia, Lettonia e Lituania portano a 26 il numero di nazioni qualificate a un Europeo di Futsal rispetto alle 17 che precedevano l'edizione del 2016, dieci anni fa. L'ascesa della Francia in questo periodo, da eterna eliminata nelle qualificazioni a semifinalista della Coppa del Mondo FIFA, dimostra la crescita di questo sport a liuvello europeo.
Le origini e l'evoluzione del futsal
Anche se quello che sarebbe poi diventato il futsal nacque negli anni '30 in Sud America, solo nel 1989 è stato organizzato il primo "Campionato Mondiale FIFA di calcio a cinque" ufficiale (il titolo "futsal" fu introdotto per la terza edizione nel 1996). Le nazioni invitate erano 16 e schieravano un mix di giocatori specializzati nel calcio indoor e calciatori a 11 (la Danimarca comprendeva campioni come Brian Laudrup e Lars Olsen). I Paesi Bassi hanno ospitato il torneo e raggiunto la finale, perdendo contro il Brasile: entrambe schieravano specialisti.
Il Brasile ha dominato i primi mondiali. La sua principale sfidante era la Spagna, che è arrivata seconda nel 1996, ha spodestato i brasiliani dopo un'emozionante finale nel 2000 e ha difeso il titolo nel 2004, prima di perdere contro i rivali sudamericani nelle finali del 2008 e del 2012. Tra il 1996 e il 2012, l'unica finale di Coppa del Mondo di futsal che non ha visto sfidarsi Brasile e Spagna è stata quella del 2004, perché le furie rosse avevano eliminato i rivali di sempre in semifinale ai rigori.
In quel periodo sono iniziate a emergere le prime stelle di questo sport, come i brasiliani Falcão e Manoel Tobias e gli spagnoli Javier Lorente e Javi Rodríguez. Le loro spettacolari doti tecniche, così come la mentalità vincente, hanno avuto un ruolo cruciale nel promuovere questo sport veloce e spettacolare, familiare agli appassionati di calcio ma con una dose di adrenalina in più. Giocatori del calibro di Ricardinho e Zicky hanno seguito le loro orme.
La crescita del futsal in Europa
Nel frattempo, la Spagna dominava gli Europei di Futsal, vincendo sette delle prime 10 edizioni tra il 1996 e il 2016. Nell'ultimo decennio, però, il duopolio Brasile-Spagna si è spezzato: il Portogallo ha vinto gli ultimi due Europei e la Coppa del Mondo 2021, battendo i campioni in carica dell'Argentina nella seconda finale consecutiva in cui nessuna delle due ex campioni si era imposta.
Dal 2010, Azerbaigian, Cechia, Kazakistan e Serbia, nazioni in rapida ascesa, hanno raggiunto le semifinali degli Europei, mentre l'accesso della Francia alle semifinali della Coppa del Mondo 2024 ha ulteriormente confermato l'emergere di una nuova forza in gioco. Forse non è un caso che il 2010 sia stato l'anno in cui la fase finale del torneo è stata ampliata da otto a 12 squadre, offrendo maggiori opportunità di qualificarsi e abituarsi ad affrontare le nazioni più forti sul palcoscenico più prestigioso. Nel 2022, quando la fase finale degli Europei di futsal è passata a a 16 squadre, quattro nazioni erano al debutto e tre di loro hanno superato la fase a gironi: Finlandia, Georgia e Slovacchia.
Il fatto che due di queste nazioni e l'altra sconfitta ai quarti di finale (il Kazakistan) non siano riuscite nemmeno a qualificarsi per questa edizione dimostra quanto sia ampio il bacino di squadre competitive. In totale, solo otto delle 16 squadre in Lettonia, Lituania e Slovenia hanno partecipato anche all'edizione del 2022 nei Paesi Bassi.
Prima partecipazione a Futsal EURO
- 1996 (primo torneo a sei squadre): Belgio, Italia, Paesi Bassi, Russia, Spagna, Ucraina
- 1999 (primo campionato completo a otto squadre): Croazia, Portogallo, Jugoslavia [la Serbia si è qualificata separatamente nel 2007]
- 2001: Cechia, Polonia
- 2003: Slovenia
- 2005: Ungheria
- 2007: Romania
- 2010 (primo campionato a 12 squadre): Azerbaigian, Bielorussia
- 2012: Turchia
- 2016: Kazakistan
- 2018: Francia
- 2022 (primo campionato a 16 squadre): Bosnia ed Erzegovina, Finlandia, Georgia, Slovacchia
- 2026: Armenia, Lettonia, Lituania
La partecipazione della Serbia nel 2016 non è stata una coincidenza, perché era la nazione ospitante e ha sempre registrato il tutto esaurito alla Belgrade Arena, che può ospitare oltre 11.000 persone. L'affluenza complessiva al torneo è stata di oltre 100.000 spettatori, eguagliata da quella di Lubiana 2018, mentre altrettanti spettatori hanno assistito alla UEFA Futsal Champions League in città come Lisbona, Almaty e Gliwice.
Il torneo per club promuove il futsal
Certamente, la crescita del futsal si è vista anche a livello di club. Nel 2001/02, quando è stato introdotto il primo torneo ufficiale per club, la UEFA Futsal Cup, c'erano 27 partecipanti (comunque il doppio rispetto a un decennio prima, quando solo 13 federazioni UEFA organizzavano un campionato). Nel 2018/19, quando la competizione è diventata la UEFA Futsal Champions League, erano rappresentate 53 delle 55 federazioni UEFA: questo significa che la possibilità di competere per un titolo nazionale di futsal era praticamente universale in tutta Europa.
Prime edizioni delle competizioni UEFA di futsal
- UEFA Futsal EURO: 1996
- UEFA Futsal Champions League (ex Futsal Cup): 2001/02
- UEFA Futsal EURO femminile: 2019
- UEFA Futsal EURO Under 19: 2019
Mentre i club spagnoli e portoghesi dominavano le competizioni UEFA per club tanto quanto EURO, la UEFA Futsal Cup/Champions League ha spesso evidenziato la crescita di questo sport, addirittura superiore a quella delle nazionali. In particolare, il Kairat Almaty è cresciuto fino a diventare una squadra di punta e ha anche vinto due titoli UEFA prima che il Kazakistan si qualificasse per il suo primo torneo, mentre club di Lettonia, Kosovo e Malta hanno avuto un ruolo importante nella competizione.
L'ascesa del futsal femminile
Il futsal maschile si è affermato da tempo, ma ora anche quello femminile inizia a destare attenzione. Nel 2017, solo sette federazioni europee schieravano nazionali femminili e la maggior parte delle 55 federazioni UEFA non aveva giocatrici di futsal tesserate. Quell'anno, però, è stato annunciata la prima edizione di UEFA Women's Futsal EURO, con le qualificazioni del 2018 e la fase finale a quattro squadre a inizio 2019 che hanno visto la partecipazione di 23 nazioni. La competizione è stata uno stimolo per creare squadre e dare alle calciatrici la possibilità di distinguersi.
Poi c'è stata la prima Coppa del Mondo FIFA di futsal femminile, con le qualificazioni europee iniziate nell'ottobre 2024 e nuove partecipanti come Inghilterra, Francia e Norvegia. Italia e Polonia si sono qualificate pur non avendo mai raggiunto l'Europeo, mentre il Portogallo è arrivato secondo e la Spagna tre volte campione d'Europa è arrivata terza dietro al Brasile (foto in basso a sinistra),
Per riconoscere il maggiore interesse e fare spazio alle qualificazioni per la Coppa del Mondo, Women's Futsal EURO è passato da torneo biennale a quattro squadre a fase finale a otto squadre ogni quattro anni; la Croazia ospiterà la prima edizione nel 2027.
Oltre le competizioni d'elite
Il futsal, ovviamente, è molto più delle competizioni UEFA o FIFA, maschili o femminili, per club o nazionali – tra cui Futsal EURO, nato nel 2019, e i tornei U18 maschili e femminili, che ora fanno parte delle Olimpiadi Giovanili. Uno sport che può essere praticato in spazi ridotti, al chiuso durante un inverno rigido come all'aperto, è diventato estremamente attraente, anche grazie alla sua parentela con il calcio.
La FIFA stima che ci siano oltre 30 milioni di giocatori in tutto il mondo, senza contare i tanti altri appassionato che giocano occasionalmente. Un totale di circa 20 milioni di spettatori ha guardato le partite di Futsal EURO 2022 in TV o in streaming, e i momenti più spettacolari – come il famoso gol di Ricardinho del 2016 per il Portogallo contro la Serbia – sono diventati virali per un decennio o più.
Lo stesso Ricardinho, la cui stellare carriera di oltre 20 anni si è appena conclusa, era un giocatore che non solo aveva la capacità di dare spettacolo, ma anche la volontà di promuovere questo sport e interagire con i tifosi per esprimere le entusiasmanti potenzialità del futsal.
Leggi il programma
Questo è un estratto dal programma ufficiale di UEFA Futsal EURO 2026. Puoi leggerlo gratuitamente qui.