Juve e Real, i grandi ex

In vista della finale di Cardiff tra Juventus e Real Madrid, riuscite a ricordare quali giocatori hanno indossato entrambe le maglie? Ci sono anche due tecnici legati a entrambi club!

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Juventus e Real Madrid sono due giganti del calcio europeo. Insieme hanno conquistato oltre 60 titoli nazionali e partecipato a 22 finali di Coppa dei Campioni. Si sono sfidate 18 volte e i giocatori che hanno limitato in entrambe le formazioni sono pochi... ma sicuramente buoni!


Un intenso primo piano di Del Sol
Un intenso primo piano di Del Sol©Getty Images

Luis del Sol
Real Madrid 1960-62, Juventus 1962-70

Membro del Real Madrid che trionfò 7-3 contro il Francoforte nella finale di Coppa dei Campioni del 1960 ad Hampden Park, il centrocampista spagnolo conquistò anche due campionati con le Merengues segnando alla Juve nella 'bella' dei quarti di finale di Coppa dei Campioni nel 1962. Passato proprio ai Bianconeri la stagione successiva, collezionò 294 partite in otto stagioni trascorse a Torino, vincendo uno Scudetto e una Coppa Italia oltre a guadagnarsi il soprannome di 'Postino' per la sua capacità di svariare in ogni zona del campo, sempre con il pallone tra i piedi.


Capello ai tempi del Real Madrid
Capello ai tempi del Real Madrid©Getty Images

Fabio Capello
Juventus 1970-76 (giocatore) e 2004-06 (allenatore), Real Madrid 1996-97 e 2006-07 (allenatore)

Capello ha vinto tre Scudetti in sei stagioni trascorse alla Juventus da giocatore negli anni '70. Lasciato il campo per la panchina, Don Fabio ha vissuto una carriera da allenatore straordinariamente ricca di successi e ha guidato le Merengues alla conquista del titolo spagnolo in entrambe le stagioni che lo hanno visto protagonista come tecnico in Spagna. La UEFA Champions League, vinta con il Milan, gli è tuttavia sfuggita sia a Torino che a Madrid.

 

Laudrup con la maglia del Real Madrid
Laudrup con la maglia del Real Madrid©Getty Images

Michael Laudrup
Juventus 1985–89, Real Madrid 1994–96

Ingaggiato dalla Juventus per sostituire Zbigniew Boniek, Laudrup ha vinto lo Scudetto alla prima stagione segnando anche un gran gol nella sfida che ha regalato alla Juventus la Coppa Intercontinentale del 1985 contro l'Argentinos Juniors. Trasferitosi poi al Barcellona, ha brillato sotto la guida di Johan Cruyff, vincendo la Coppa dei Campioni del 1992 e quattro campionati spagnoli di fila. Ha aggiunto il quinto titolo dopo il passaggio al Real Madrid.

 

Esnáider in azione con la casacca bianconera
Esnáider in azione con la casacca bianconera©Getty Images

Juan Esnáider
Real Madrid 1991-93 e 1995-96, Juventus 1999-00

L'attaccante argentino non ha lasciato il segno né a Madrid né a Torino. Promosso nella prima squadra del Real nel 1992, ha chiuso la stagione con un solo gol all'attivo, venendo ceduto in prestito al Real Saragozza per due anni, durante i quali ha realizzato ben 29 reti. Richiamato alla base nel 1996, ha faticato a ritrovare il feeling con il gol, segnandone soltanto uno. E' approdato alla Juventus nel 1999 e anche in bianconero i suoi numeri non sono stati esaltanti: 16 presenze e nessuna rete.  

 

Una recente immagine di Jarni
Una recente immagine di Jarni©UEFA.com

Robert Jarni
Juventus 1994–95, Real Madrid 1998–99

Il terzino sinistro croato, autentico girovago del calcio europeo, ha ottenuto successi con entrambe le maglie. Dopo aver lasciato il Torino per la Juventus è stato tra gli artefici, seppur da comprimario, dell'accoppiata Scudetto-Coppa Italia centrata nella sua unica stagione in bianconero. Simile il destino a Madrid: utilizzato spesso, anche se a partita in corso, ha trionfato in Coppa Intercontinentale nel 1998. Jarni si è tolto la soddisfazione di andare a segno con entrambe le maglie: un gol con la Juve e uno con il Real.

 

Zidane con la maglia bianconera
Zidane con la maglia bianconera©Getty Images

Zinédine Zidane
Juventus 1996-01, Real Madrid 2001-06 (giocatore) e 2016- (allenatore)

L'ex nazionale francese ha collezionato oltre 150 presenze con entrambe le squadre. Ha vinto due Scudetti e partecipato a due finali di UEFA Champions League con i Bianconeri. Ha però messo le mani sulla coppa dalla grandi orecchie solo dopo il trasferimento da 75 milioni di euro nella capitale spagnola, segnando il gol decisivo nella finale del 2002. La stagione successiva ha vinto anche la Liga e dal 2016 siede sulla panchina delle Merengues. In meno di 18 mesi da allenatore del Real ha già messo in bacheca una UEFA Champions League e ora si appresta a disputare la seconda finale consecutiva. E nel finesettimana potrebbe portarsi a casa anche la Liga...


Anelka nel 2000 con la Coppa dei Campioni
Anelka nel 2000 con la Coppa dei Campioni©Getty Images

Nicolas Anelka
Real Madrid 1999-2000, Juventus 2013

L'attaccante francese, sbarcato a Madrid dall'Arsenal per una cifra record all'epoca, ha faticato ad ambientarsi in Spagna e due gol segnati in semifinale di UEFA Champions League rappresentano uno dei rari acuti della sua esperienza merengue, conclusasi comunque con il trionfo europeo di Parigi, sua città natale. Il Real ha poi recuperato quasi interamente la cifra investita cedendolo al Paris Saint-Germain la stagione successiva. Tredici anni più tardi, Anelka ha collezionato tre presenze da subentrato con la Juventus, club nel quale ha giocato in prestito per sei mesi.


Ancelotti a Madrid con il suo illustre vice
Ancelotti a Madrid con il suo illustre vice©Getty Images

Carlo Ancelotti
Juventus 1999-2001, Real Madrid 2013-15

Successore di Marcello Lippi sulla panchina bianconera, Ancelotti ha ottenuto due secondi posti nelle due stagioni trascorse alla guida della Juventus, ma il risultato non è bastato a salvarlo dall'esonero. Dopo i successi ottenuti con Milan, Chelsea e Paris Saint-Germain è approdato a Madrid nell'estate 2013, vincendo quattro trofei alla sua prima stagione in carica, compresa la storica 'Décima' Coppa dei Campioni. Decisamente meno positiva la seconda annata, conclusasi con l'eliminazione in semifinale di UEFA Champions League proprio ad opera della Juventus e e con l'addio a fine stagione.


Cannavaro e Del Piero
Cannavaro e Del Piero©Getty Images

Fabio Cannavaro
Juventus 2004-06 e 2009-10, Real Madrid 2006-09

Passato dalla Juventus al Real Madrid dopo aver vinto la Coppa del Mondo FIFA con l'Italia nell'estate del 2006 (trionfo che di fatto gli ha spalancato i cancelli per il Pallone d'Oro), Cannavaro ha ereditato la maglia numero 5 proprio da Zidane vincendo due campionati in Spagna. Quando è scaduto il contratto con le Merengues è tornato alla Juventus, vivendo una stagione 2009/10 non esaltante.


Un'esultanza di Emerson in bianconero
Un'esultanza di Emerson in bianconero©Getty Images

Emerson
Juventus 2004-06, Real Madrid 2006-07

Il periodo trascorso dal centrocampista brasiliano alla Juventus coincide con il primo di Cannavaro e come il difensore anche lui si è trasferito in Spagna durante l'estate del 2006. Ha vinto il campionato nell'unica stagione disputata al Santiago Bernabéu per poi tornare nuovamente in Italia ed accasarsi al Milan, dopo aver già vestito la maglia della Roma prima del suo trasferimento a Torino. 


Il giovane Pipita ai tempi del Real
Il giovane Pipita ai tempi del Real©Getty Images

Gonzalo Higuaín
Real Madrid 2007-13, Juventus 2016-

Il Pipita è sbarcato a Madrid dal River Plate nel 2007 e in sei stagioni ha segnato ben 107 reti con la camiseta blanca, vincendo per tre volte il titolo spagnolo, ma mai la UEFA Champions League. Dopo tre stagioni ricchissime di gol con il Napoli, la scorsa estate si è trasferito a Torino dopo il pagamento della clausola rescissoria da parte della Juventus. E il suo fiuto per il gol non è venuto meno: già 32 in 52 gare stagionali con i Bianconeri. E la chance di aumentare ulteriormente il bottino a Cardiff...


Due stagioni da protagonista per Morata a Torino
Due stagioni da protagonista per Morata a Torino©AFP/Getty Images

Álvaro Morata
Real Madrid 2008-14 e 2016-, Juventus 2014-16

L'attaccante spagnolo è cresciuto nelle giovanili del club madrileno, segnando dieci gol in 37 presenze in prima squadra prima di trasferirsi alla Juventus nell'estate 2014 per una cifra stimata in 20 milioni di euro, con una clausola di riacquisto a favore del Real. Nelle due stagioni trascorse a Torino ha sempre centrato il double Scudetto-Coppa Italia, segnando anche il gol che ha permesso ai Bianconeri di eliminare le Merengues nella semifinale di UEFA Champions League del 2015. La scorsa estate il Real ha esercitato il diritto di riacquisto, riportando nella capitale spagnola l'attaccante, che a Cardiff contenderà il trofeo ai suoi ex compagni di squadra.

 

Khedira ha vinto tutto con il Real
Khedira ha vinto tutto con il Real©Getty Images

Sami Khedira
Real Madrid 2010-15, Juventus 2015-

Dopo aver vinto tutto ciò che c'era da vincere con il Real Madrid nel quinquennio trascorso nella capitale spagnola, compresa una UEFA Champions League, Khedira ha deciso di trasferirsi a Torino nell'estate del 2015, poche settimane dopo l'eliminazione subita dalle Merengues in semifinale ad opera dei Bianconeri. La sua esperienza sotto la Mole è stata finora più che positiva: uno Scudetto, con il secondo che potrebbe arrivare nel finesettimana, due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana. E una finale tutta da vivere contro i suoi vecchi colori.