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Micky van de Ven parla del successo del Tottenham in Europa League, della sfida con il Paris e di Thomas Frank

"Una partita fantastica e un modo meraviglioso per iniziare la stagione", ha dichiarato il difensore del Tottenham Micky van de Ven a UEFA.com, alla vigilia della sfida di Supercoppa contro il Paris Saint-Germain.

 Micky van de Ven del Tottenham con il trofeo della UEFA Europa League
Micky van de Ven del Tottenham con il trofeo della UEFA Europa League UEFA via Getty Images

Segnare un gol è spesso considerato la sensazione più bella nel calcio, ma Micky van de Ven del Tottenham Hotspur potrebbe pensarla diversamente. Nella finale di UEFA Europa League della scorsa stagione, il difensore centrale olandese è stato l'autore, probabilmente, del momento decisivo: un salvataggio straordinario e acrobatico sulla linea di porta che ha ispirato gli Spurs alla vittoria per 1-0 contro il Manchester United, regalando al club il primo trofeo europeo dal 1984.

Verso Paris - Spurs

Oltre alla qualificazione in Champions League, la vittoria ha regalato agli Spurs anche un traguardo storico: la prima partecipazione assoluta alla Supercoppa UEFA, in programma mercoledì a Udine contro i campioni d’Europa del Paris Saint-Germain. In un’intervista a UEFA.com, Van de Ven parla della difficile sfida contro la squadra di Luis Enrique, rievoca la storica notte di Bilbao e condivide le sue prime impressioni sul nuovo allenatore, Thomas Frank.

L'imminente sfida con il Paris

È una partita fantastica ed è incredibile poterla giocare. Sarà una sfida complicata, il Paris è un avversario molto forte e lo ha dimostrato a tutti negli ultimi mesi. Sono orgoglioso di essere qui, è un modo meraviglioso per iniziare la stagione.

Quando ho guardato la finale di Champions League, volevo solo godermi la partita. Non ho pensato a: 'OK, chiunque vinca sarà il nostro avversario'. Sarà dura, soprattutto dopo aver visto come hanno giocato contro l'Inter.

Highlights: Tottenham - Man Utd 1-0

La finale di Europa League

È stata la partita più importante della mia carriera e alla vigilia ero nervosissimo. Sapevo che sugli spalti c’erano amici e parenti e che la squadra aspettava un trofeo da tanto tempo: sono pensieri che ti frullano in testa prima del fischio d’inizio. Ma devo dire che, nel momento in cui sono uscito per il riscaldamento, è scattata una sorta di “modalità gara”, come se fossi completamente concentrato.

Con il pasto pre-partita a tre ore dal fischio d’inizio, senti davvero salire la tensione. Lo stress ti toglie l’appetito e tutto il giorno ruota attorno alla gara. L’unico desiderio è che finisca e che vada bene. Allo stesso tempo, però, è un’esperienza incredibile da vivere, qualcosa che porterò per sempre con me.

La gioia di vincere un trofeo

Dopo una stagione così dura, tra gli infortuni e i pochi minuti giocati, era davvero importante concludere questo percorso nel migliore dei modi.

Ognuno l’ha vissuta a modo suo. Io, al fischio finale, ero un po’ emozionato: è stata una sorta di liberazione, un’esplosione di emozioni che ha travolto tutti noi. Eravamo felici di aver salvato la nostra stagione e di aver regalato al club e ai tifosi ciò che si erano guadagnati e meritati in tutti questi anni.

Guarda il Tottenham sollevare il trofeo di Europa League

La prossima stagione sotto la guida di Thomas Frank

Con un nuovo allenatore alcune cose cambieranno, ma tutti noi affrontiamo questa fase con un atteggiamento positivo. L’anno scorso la Premier League è stata deludente, ma in Europa League abbiamo dimostrato di cosa siamo capaci. Ora speriamo che questa possa essere una stagione positiva e speciale.

[Frank] ha un approccio diverso al gioco e alle tattiche, con una visione ben precisa di come vuole che giochiamo: un calcio offensivo, sempre proiettato in avanti e all’attacco.

La prossima Champions League

Il Tottenham è un club che merita di essere lì. Per me è speciale, perché non ho ancora avuto la possibilità di giocare in Champions League: sarà la mia prima volta. È un traguardo personale, qualcosa che sogno da sempre.

Per il club e per i tifosi, queste sono senza dubbio le partite più belle. Il martedì o il mercoledì sera, con tutto lo stadio illuminato: sono le sfide per cui vivi, quelle che ti portano sul palcoscenico più importante. È qualcosa di meraviglioso.