Ivan Rakitić: il Manchester City, i sogni in Champions League e l'amore per Siviglia
mercoledì 16 agosto 2023
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Il centrocampista dice a UEFA.com che "tutto è possibile" mentre il Siviglia si prepara ad affrontare il Manchester City in Supercoppa UEFA.
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Ivan Rakitić cercherà di aggiungere un altro trofeo alla sua bacheca mercoledì 16 agosto, quando il Siviglia affronta il Manchester City in Supercoppa UEFA al Pireo.
Il 35enne centrocampista ha già vinto una UEFA Champions League, due UEFA Europa League e una Supercoppa in carriera, ma chiaramente vuole altri successi.
A UEFA.com, Rakitić parla della difficile prova contro il Manchester City, delle ambizioni del Siviglia in Champions League e del suo forte legame con il club e la città.
Sulla Supercoppa
È una prospettiva incredibile. Il City è stato di gran lunga la squadra migliore la scorsa stagione. Sarà una partita molto difficile, ma cercheremo di fare il nostro. Quando giochi contro le grandi squadre, ogni dettaglio è importante: ogni passaggio, ogni rimessa e ogni calcio d'angolo. Qualsiasi errore può essere punito e loro hanno giocatori che possono farlo.
Sulla vittoria dell'Europa League 2022/23
Con le squadre che dovevamo affrontare, poteva essere tranquillamente una fase a eliminazione diretta di Champions League. In finale abbiamo incontrato uno dei migliori allenatori del mondo e della storia del calcio [José Mourinho], ma la squadra aveva voglia di competere e vincere il titolo. Alla fine abbiamo meritato.
Sulle speranze del Siviglia in Champions League
Sono le partite che tutti vogliono giocare. Ci sarà pressione, ma dobbiamo divertirci, cogliere le opportunità e provarci. La nostra principale ambizione è superare la fase a gironi, anche se sappiamo che sarà difficile. Abbiamo una squadra fantastica e non ho dubbi che faremo bene in Champions League.
Su José Luis Mendilibar
È una persona diretta e semplice. Quando è arrivato era pieno di energia e aveva le idee chiare su cosa volesse da ognuno di noi. È riuscito a creare un'atmosfera positiva e sana tra lo staff e i giocatori.
Ha raggiunto tutto questo con calma e semplicità. Gran parte del nostro successo, ovviamente, è dovuto a lui e al suo staff.
Sul suo legame con Siviglia
Se quando sono arrivato a Siviglia mi avessero detto che sarebbe accaduto tutto questo, avrei risposto "neanche per scherzo". Ho sentito un legame incredibile fin dall'inizio. Qui ho conosciuto mia moglie e mi sono legato con i tifosi e le tradizioni. Adoro passeggiare in città con le mie figlie e mi sono anche sposato nella cattedrale.