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Con Puerta nel cuore

"Tutto ciò che faremo sarà in sua memoria", ha detto Ramos alla vigilia della Supercoppa. Anche Ancelotti profondamente toccato.

Nel Principato di Monaco - in occasione delle conferenze stampa di Juande Ramos e Carlo Ancelotti in vista della Supercoppa UEFA 2007 - tutti i pensieri erano rivolti solo ad Antonio Puerta.

Grande commozione
La morte del 22enne laterale del Sevilla FC ha colpito l'intera comunità calcistica, non soltanto in Spagna ma in tutto il mondo. Commenti commossi sono giunti un po' da tutte le parti e tutti hanno reso omaggio a questo talento cresciuto nel suo club che ne rappresentava in pieno lo spirito. Talento e passione in egual misura sono le qualità che hanno permesso al club di diventare protagonista in Europa.

Grande contributo
Il fatto che il Siviglia sia presente all'evento di gala che dà il calcio d'inizio alla stagione europea contro l'AC Milan è anche merito di Puerta e questo suo contributo sarà ricordato a lungo. Due Coppe UEFA, la possibilità di rivincere la Supercoppa UEFA e la UEFA Champions League ad un passo, il Siviglia non dimenticherà mai il suo mancino di classe che ha contribuito alla sua irresistibile ascesa.

"Nei nostri cuori"
Ammettendo che i suoi giocatori sono come "in stato di trance", il tecnico del Siviglia Ramos ha dichiarato: "Beh, non vogliamo dimenticarci di lui e non lo faremo. Antonio Puerta sarà con noi per tutta la stagione. Non è con noi fisicamente ma sarà sempre presente nei nostri cuori e tutto ciò che faremo sarà in sua memoria".

Appuntamento a lunedì
Gli andalusi non sono ancora scesi in campo da quando Puerta si è spento. La partita di UEFA Champions League che dovevano giocare ad Atene contro l'AEK Athens FC martedì è stata infatti rinviata a lunedì prossimo. L'allenatore, che avrà a disposizione un Daniel Alves protagonista della Supercoppa l'anno scorso, ha spiegato che sceglierà la fomazione in base non soltanto allo stato di forma fisica ma anche di "quello mentale". "Non dovrò fare nulla per motivare i ragazzi, sono sicuro che daranno il massimo per onorare la memoria del loro amico".

"Profondamente rattristati"
Il Milan condivide appieno lo stato d'animo del Siviglia. L'allenatore dei campioni d'Europa ha dichiarato: "L'obiettivo era di venire qui, fare festa e giocare una grande partita in una bellissima atmosfera, ma ormai non sarà così. Si deve giocare e ci comporteremo da professionisti rispettando allo stesso tempo il dolore della comunità calcistica ed in particolare quello della famiglia di Puerta. Siamo tutti profondamente rattristati".

Molti complimenti
Ancelotti si aspetta che il Siviglia si presenti compatto allo Stade Louis II. "Il Siviglia non ha segreti. Ha un ottimo gioco di squadra ed è molto compatto, non è un caso che abbia vinto tutte le finali giocate. La squadra è forte e motivata e gioca in modo dinamico ed agressivo. Si tratta di una delle migliori squadre europee".

"Avversario difficilissimo"
Anche Ramos ha il massimo rispetto nei confronti dell'avvesario; "Il Milan ha tutto - sebbene dovrà rinunciare a Paolo Maldini ancora alle prese con i postumi di un'operazione al ginocchio, ha dichiarato l'allenatore -. I rossoneri sono un avversario difficilissimo e spero che saremo in grado di gocare al nostro solito livello, con gioia ed ambizione". Gioia ed ambizione, proprio il modo migliore di descrivere lo stile dello scomparso numero 16 del Siviglia.