Si torna a giocare: la UEFA si sta preparando per un ritorno alle sue competizioni d'elite nella massima sicurezza.

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Un'estate travagliata a Oporto

Prima la partenza di Mourinho, quindi il licenziamento di Del Neri, mesi travagliati per il Porto.

Alla vigilia della finale di Supercoppa UEFA, uefa.com ricorda la movimentata estate dei campioni d'Europa dell'FC Porto.

Dal giorno della conquista della UEFA Champions League da parte dell'FC Porto, le cose non sono filate molto lisce nel club lusitano.

L'addio di Mourinho
Pochi minuti dopo il fischio finale della gara vinta per 3-0 contro l'AS Monaco FC e aver raccolto la medaglia del vincitore, è stato chiaro che il tecnico José Mourinho non aveva intenzione di festeggiare. Lasciati i giocatori che celebravano il trionfo in campo, si è unito alla sua famiglia. Poco dopo è salito su un aereo per assumere il controllo del Chelsea FC.

Partenze importanti
La squadra che aveva trasformato, ispirato e condotto alla vittoria in Coppa UEFA, Champions League, in campionato e Coppa di Portogallo, ha quindi cominciato a perdere i pezzi. Il fantasista di talento Deco è passato al Barcellona mentre i difensori Ricardo Carvalho e Paulo Ferreira hanno seguito Mourinho al Chelsea.

L'arrivo di Del Neri
Si sperava che con l'arrivo di Luigi Del Neri, che così bene aveva fatto all'AC Chievo Verona, la transizione potesse essere indolore. Il tecnico di Monfalcone, che aveva firmato un triennale, era anche partito con umiltà dichiarando: "Il paragone con José Mourinho è uno stimolo per me. Tutti sanno gli ottimi risultati che ha ottenuto qui".

Poca fortuna
Tuttavia, il suo regno non è durato molto. A seguito di indiscrezioni su dissidi con la dirigenza ed i giocatori, il tecnico italiano è stato sostituito dopo appena due mesi. Il Porto lo ha esonerato dopo una tournee negli Stati Uniti e da allora è polemica aperta tra il club ed il tecnico.

Buona scelta
Per sostituire Del Neri è stato scelto Víctor Fernández, un buon tecnico. Dopo aver lasciato il Real Betis Balompié il nome del 43enne allenatore veniva associato al Real Madrid CF e alla Spagna dopo le buone esperienze con RC Celta de Vigo e Real Zaragoza.

'Grande sfida'
Sa bene cosa ci vuole per vincere in Europa, avendo condotto il Zaragoza alla vittoria in Coppa delle Coppe UEFA nel 1995. "Si tratta di una grande sfida - ha dichiarato Fernández circa la nuova esperienza al Porto -. Mi hanno affidato una delle squadrae più blasonate d'Europa ed il fatto che il club abbia vinto così tanto di recente non mi spaventa".

Rinforzi
Nonostante le partenze dei grandi nomi, Fernández eredita una squadra che è stata rafforzata con giocatori che sperano di ben figurara a Montecarlo.

Cavalli di ritorno
L'ala Ricardo Quaresma e l'attaccante Hélder Postiga sono entrambi rientrati dopo le negative esperienze con FC Barcelona e Tottenham Hotspur FC e avranno sete di rivincita. Postiga, ex del Porto, spera di riambientarsi al più presto. L'ex centrocampista di SL Benfica e Portogallo, Hugo Leal, è giunto a Porto dopo vari anni all'estero.

Diego vuole colmare il vuoto
Nel frattempo i tifosi del Porto sperano che il nazionale brasiliano Diego possa riempire il vuoto lasciato da Deco. Il 19enne è giunto nell'ambito di un affare da 7 milioni di euro con il Santos FC dopo aver giocato benissimo in Coppa America. Nella finale del torneo è stato anche autore di una rete nella lotteria dei calci di rigore.

Un campione d'Europa
Forse l'acquisto più eclatante del Porto è quello del nazionale greco Giourkas Seitaridis proveniente dal Panathinaikos FC. Il 23enne terzino destro ha disputato un UEFA EURO 2004™ strepitoso, conquistando il titolo europeo con la Grecia.

Partire con il piede giusto
Tra i nuovo arrivi anche il nazionale Under 21 Raul Meireles dal Boavista FC ed il brasiliano Paulo Assunção, che ha giocato benissimo nella stagione socrsa al CD Nacional. Se i giocatori ed il tecnico dovessero partire con il piede giusto a Montecarlo, sarebbe il modo migliore per far dimenticare Mourinho.

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