Calcio di base sotto i riflettori a Amburgo

Sale la tensione in vista della finale di UEFA Europa League, ma la competizione è stata per un attimo oscurata martedì quando gli occhi di molti si sono spostati sui tornei giovanili davanti al palazzo comunale.

Torneo giovanile in occasione della finale della UEFA Europa League, Rathausmarkt, Amburgo
Torneo giovanile in occasione della finale della UEFA Europa League, Rathausmarkt, Amburgo ©UEFA.com

La prima edizione della UEFA Europa League sarà anche stata ricca di gol, ma la competizione è stata per un attimo oscurata ad Amburgo martedì quando gli occhi di molti si sono spostati su una serie di finali di tornei giovanili nei campetti temporanei davanti al palazzo comunale.

Atlético de Madrid e Fulham FC si contenderanno il trofeo alla Hamburg Arena mercoledì sera ma le attenzioni di martedì erano sulla Rathausmarkt, nel cuore della città. Negli ultimi due mesi 200 squadre di ragazzi e ragazze dai nove ai 14 anni e provenienti dalle varie zone di Amburgo si sono sfidate fino a rimanere in 12. Oggi, davanti al pittoresco palazzo comunale, hanno cercato l'ultimo passo verso la gloria.

Non è mancato il divertimento nelle sei partite da 12 minuti in cui sono stati segnati ben 81 gol. Il direttore tecnico della UEFA Andy Roxburgh era entusiasta. "E' stata un'opportunità fantastica per i bambini - ha spiegato -. L'idea è quella di assicurare che il calcio di base non viene mai dimenticato quando abbiamo a che fare con eventi prestigiosi. E' qualcosa che la UEFA cerca di fare in occasione di ogni grande torneo. Dimostra che il calcio è il calcio, che il calcio di base è importante tanto quello professionistico".

Il presidente della UEFA Michel Platini, il presidente della Federcalcio tedesca (DFB) Dr Theo Zwanziger, il presidente dell'Hamburger SV Bernd Hoffmann e l'ambasciatore della finale di UEFA Europa League Uwe Seeler erano tra gli spettatori, e l'ex attaccante della nazionale tedesca ha commentato: "Il calcio di base ha compiuto grandi progressi. Quando ero piccolo si giocava nelle strade. Non avevamo questi splendidi mini-campi e non avevamo questi palloni e questi scarpini".

Alla fine le medaglie consegnate dal signor Platini e l'opportunità di farsi fotografare con il trofeo della UEFA Europa League. "Queste finali hanno segnato l’epilogo di lunghi tornei giocati su questi mini-campi - ha detto il direttore del calcio di base alla DFB Willi Hink -. In occasione della Giornata UEFA del calcio di base si è giocato in circa mille mini-campi in tutta la nazione. C'è stato un grande interesse e abbiamo visto, ancora una volta, che il calcio è una piattaforma per l'integrazione".