Il Bruges incrocia le dita
mercoledì 16 dicembre 2009
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Nell'ultima e decisiva gara del Gruppo J contro il Tolosa, la formazione belga cercherà di prendere l'iniziativa per non ripetere gli errori delle ultime due stagioni.
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Il Club Brugge KV spera che la terza volta sia quella buona in vista dell'ultima gara del Gruppo J contro il Toulouse FC, che potrebbe valere un posto ai sedicesimi di UEFA Europa League.
Presagi
I tifosi belgi, tuttavia, non dormono sugli allori perché nelle ultime stagioni la squadra non è mai riuscita a qualificarsi anche quando le bastava un pareggio casalingo. L'anno scorso, ha perso 1-0 contro l'FC København nell'ultima gara del girone, mentre l'anno precedente è stato battuto 2-1 dall'SK Brann nella gara di ritorno del primo turno.
Ottimismo
Il tecnico Adrie Koster vuole però che i giocatori non si facciano condizionare: "Dobbiamo rischiare e prendere l'iniziativa, se puntiamo al pareggio tutto potrebbe complicarsi. Mi aspetto un Tolosa compatto come sempre, che però si lancerà in avanti se il punteggio dovesse rimanere fermo sullo 0-0".
Prossimi impegni
Koster ha a disposizione una squadra a pieno organico con l'eccezione del portiere Geert De Vlieger, da tempo infortunato al ginocchio. Il problema più grande sarà rimanere concentrati e non pensare alla prossima sfida di campionato contro l'RSC Anderlecht capolista. "Prima dobbiamo pensare a questa partita, perché la posta in palio è molto alta - commenta Koster, la cui squadra figura al secondo posto a sette lunghezze dall'Anderlecht -. Vogliamo rimanere in Europa anche il prossimo anno e abbiamo un'opportunità che non dobbiamo sprecare".
Tolosa decimato
Nel Gruppo J, il Bruges è secondo a cinque punti dall'FC Shakhtar Donetsk ma ha una sola lunghezza di vantaggio sul Tolosa, che in caso di vittoria passerebbe il turno. Il tecnico Alain Casanova, tuttavia, ha problemi per l'assenza di Daniel Congré (influenzato), Mathieu Berson (squalificato), Jean-Joël Perrier-Doumbé (non in lista) e di altri sei giocatori, mentre il difensore Dany Nounkeu è in dubbio per un problema al ginocchio.
Finale
"Quella di domani è una vera finale - commenta Casanova -. Vogliamo qualificarci e, al contrario del Bruges, non abbiamo opzioni. Loro possono pareggiare, mentre noi dobbiamo per forza vincere. Stiamo ancora pagando le conseguenze del 2-2 dell'andata a Tolosa. Il Bruges è una squadra molto esperta in Europa e ha addirittura giocato una finale di Coppa dei Campioni [contro il Liverpool FC nel 1978]. È già un motivo sufficiente per fare una buona partita".