Semifinali - 28/06/2012 - 20:45CET (20:45 ora locale) - Stadion Narodowy - Varsavia
1-2
 

Germania - Italia 1-2 - 28/06/2012 - Pagina della partita - UEFA EURO 2012

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Bum Bum Mario e l'Italia vola a Kiev

Pubblicato: Giovedì, 28 giugno 2012, 17.54CET
Germania-Italia 1-2
Due reti di Balotelli nel primo tempo della semifinale contro la Germania portano in paradiso l'Italia, che può volare a Kiev per la sfida in finale con la Spagna nonostante il rigore nel finale di Özil.
di Michele Weiss
da Stadio Nazionale Varsavia
Bum Bum Mario e l'Italia vola a Kiev
Mario Balotelli ©AFP/Getty Images

Statistiche partite

GermaniaItalia

Gol segnati1
 
2
Possesso (%)54
 
46
Tiri totali15
 
10
Tiri nello specchio8
 
5
Tiri fuori7
 
5
Tiri respinti1
 
0
Tiri contro il palo0
 
0
Calci d'angolo14
 
0
Fuorigioco0
2
Cartellini gialli1
 
4
Cartellini rossi0
 
0
Falli commessi13
 
19
Falli subiti18
 
12

Classifiche

Pubblicato: Giovedì, 28 giugno 2012, 17.54CET

Bum Bum Mario e l'Italia vola a Kiev

Germania-Italia 1-2
Due reti di Balotelli nel primo tempo della semifinale contro la Germania portano in paradiso l'Italia, che può volare a Kiev per la sfida in finale con la Spagna nonostante il rigore nel finale di Özil.

Mario Balotelli con due gol nel primo tempo regala la finale all'Italia, che supera la Germania per 2-1 confermando ancora una volta il tabù tedesco contro gli Azzurri, e porta i suoi compagni a Kiev per la finale di domenica contro la Spagna nonostante il rigore nel finale di Özil. 

Sei anni dopo la sfida mondiale di Dortmund, Germania e Italia si ritrovano in un'altra semifinale bollente, a UEFA EURO 2012, e questa volta allo Stadio Nazionale di Varsavia sono i tedeschi a godere dei favori del pronostico, potendo vantare il record di 15 vittorie di fila in gare ufficiali – comprese le quattro finora giocate in Polonia e Ucraina, oltre a una maggior freschezza complessiva visti i 120 minuti degli italiani contro l'Inghilterra ai quarti. 

Cesare Prandelli, forte anche della tradizione che vede gli Azzurri imbattuti in match non amichevoli con i tedeschi, fa affidamento su nove degli 11 uomini di Kiev, Daniele De Rossi ce la fa così come il recuperato Giorgio Chiellini, schierato terzino sinistro al posto di Federico Balzaretti che, a sua volta, va a destra per Ignazio Abate costretto al forfait. Joachim Löw cambia ancora rispetto alla Grecia e rimette Mario Gomez al centro dell'attacco, con Lukas Podolski e, a sorpresa, Toni Kroos a supporto insieme alla stellina Mesut Özil.

Le prime battute della gara sono all'insegna del tatticismo con le due squadre che si temono e rispettano a vicenda. La prima occasione è però tedesca, con Andrea Pirlo a salvare sulla linea una deviazione di Mats Hummels, abile nello sfruttare l'errato piazzamento di Gianluigi Buffon su corner.

Scampato il pericolo l'Italia si fa avanti, con Mario Balotelli  subito in partita che prova a sgusciare in area ben controllato dalla difesa. Ma sono ancora gli Azzurri a rischiare grosso con Andrea Barzagli che sfiora l'autogol. Com'era prevedibile l'Italia non riesce a sfruttare le fasce e sembra subire la potenza fisica dei giocatori tedeschi.

Riccardo Montolivo e Antonio Cassano impensieriscono Manuel Neuer con due tiri dalla distanza, la Germania arretra leggermente e Supermario ne approfitta punendola subito di testa dopo una stupenda azione di Antonio Cassano a sinistra. Oltre al vantaggio, la notizia è la grande esultanza del giocatore del Manchester City FC, finora restio a festeggiare le sue reti.

I tedeschi, sotto choc per lo svantaggio inatteso, reagiscono con Özil e Kroos, ma il centrocampo azzurro regge l'urto e Balo, galvanizzato dal gol (il suo secondo a EURO), lotta come un leone su tutti i palloni. Cassano ricama ancora ma Montolivo si impappina sul più bello e non riesce a tirare in porta da buona posizione. Sami Khedira è l'anima della Germania e un suo bolide impegna duramente Buffon.

Sulla successiva ripartenza Balotelli però tocca il cielo con un dito e raddoppia con una saetta dal limite dell'area che manda in visibilio la panchina Azzurra: nello stupore generale, alla fine della prima frazione la gara sembra virtualmente chiusa. 

Il tecnico tedesco Löw fa subito due cambi nella ripresa, dentro Miroslav Klose e Marco Reus, per Podolski e Gomez, e i teutonici si gettano subito rabbiosamente in avanti con capitan Lahm che manca una ghiotta occasione in area calciando alto. Cassano ogni volta che ha la palla delizia la platea, lasciando intendere che l'Italia vuole colpire ancora.

Die Mannschaft prova il forcing, da cui nascono un paio di situazioni pericolose in area ma senza che arrivi il gol della speranza, anche per merito dell'attenta difesa italiana. Anche Prandelli cambia mettendo Alessandro Diamanti per un esausto Fantantonio, ma è Buffon a riceverne ancora di più poco dopo, per un super intervento su una punizione velenosa di Reus dal limite deviata sulla parte alta della traversa.

Nell'Italia entrano prima Thiago Motta per Montolivo e poi Antonio Di Natale per Balotelli, fuori per crampi. A venti dalla fine è la Germania a fare stabilmente la partita ma i ragazzi di Prandelli si difendono senza grandi affanni.

Claudio Marchisio spezza il ritmo degli assalti avversari e colleziona un paio di buone chance, soprattutto la seconda, un diagonale che muore di poco a lato. L'Italia, sentendo vicino il triplice fischio si distende con Pirlo che sale in cattedra.

La Germania sembra spegnersi, Di Natale manca una facile rete a tu per tu con Neuer, ma i tedeschi trovano il gol della bandiera con un rigore nel finale di Özil concesso per fallo di mano di Balzaretti.  Die Mannschaft  si lancia all'assedio ma finisce così, con l'Italia che batte ancora una volta la Germania e le note di Adriano Celentano che accompagnano l'uscita degli Azzurri. Si vola a Kiev per sfidare la Spagna detentrice del titolo.

Ultimo aggiornamento: 25/09/14 4.40CET

http://it.uefa.com/uefaeuro/season=2012/matches/round=15174/match=2003379/postmatch/report/index.html#bum+mario+litalia+vola+kiev