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L'Italia non decolla

Pubblicato: Giovedì, 14 giugno 2012, 16.12CET
Italia - Croazia 1-1
Nella seconda gara del Gruppo C, gli Azzurri passano in vantaggio con una gran punizione di Pirlo, ma si fanno riacciuffare da Mandžukić nella ripresa.
di Michele Weiss
da Stadio Municipale Poznan
L'Italia non decolla
Mario Mandžukić firma il gol del pareggio per la Croazia nella sfida di Poznan contro l'Italia. ©Getty Images

Statistiche partite

ItaliaCroazia

Gol segnati1
 
1
Possesso (%)52
 
48
Tiri totali15
 
10
Tiri nello specchio7
 
8
Tiri fuori8
 
2
Tiri respinti2
 
2
Tiri contro il palo0
 
0
Calci d'angolo6
 
3
Fuorigioco3
 
1
Cartellini gialli2
 
1
Cartellini rossi0
 
0
Falli commessi15
 
22
Falli subiti18
 
14

Classifiche

Legenda:

G: Giocate   
P.ti: Punti   
Ultimo aggiornamento: 21/11/2017 14:45 CET
Pubblicato: Giovedì, 14 giugno 2012, 16.12CET

L'Italia non decolla

Italia - Croazia 1-1
Nella seconda gara del Gruppo C, gli Azzurri passano in vantaggio con una gran punizione di Pirlo, ma si fanno riacciuffare da Mandžukić nella ripresa.

Nulla da fare per l'Italia nella seconda gara del Gruppo C di UEFA EURO 2012 contro la Croazia. In vantaggio grazie a una magistrale punizione di Andrea Pirlo nel primo tempo, gli Azzurri subiscono il pareggio ad opera di Mario Mandžukić e devono ancora rimandare l'appuntamento con la prima vittoria nel torneo.

Reduci dall’incoraggiante 1-1 contro la Spagna, a Poznan gli Azzurri si trovano di fronte un ostacolo insidioso, la sorprendente Croazia leader del Gruppo C, contro la quale non hanno mai vinto in gare non amichevoli. I due Ct, sciolti i dubbi della vigilia, scelgono in blocco le stesse squadre dei rispettivi esordi.

L'Italia schiera Daniele De Rossi al centro della difesa a tre e il confermato Mario Balotelli in attacco, mentre Slaven Bilić fa affidamento sul bomber Mario Mandžukić, a segno due volte contro l’Irlanda. Occhi puntati anche sul duello a metà campo tra Andrea Pirlo e Luka Modrić, sublimi interpreti in cabina di regia.

La gara comincia con la Croazia molto aggressiva, ma la prima occasione è dell'Italia, con Balotelli che si gira bene in area e conclude a lato di poco. Gli Azzurri provano a prendere il controllo della gara e sfiorano ancora il vantaggio con un bolide dalla distanza di Claudio Marchisio che termina appena alto, mentre la Croazia è insidiosa sugli esterni con le folate di Ivan Strinić e del veterano Darijo Srna.

Balotelli chiama ancora in causa Stipe Pletikosa, costringendolo alla respinta con i pugni. SuperMario lotta e svaria su tutto il fronte offensivo,  anche se a tratti risulta un po’ impreciso nel tocco. A metà primo tempo l’equilibrio regna sovrano, con la Croazia ora un po’ più intraprendente e con il centrocampo azzurro che fatica a contenere la pressione del pacchetto avversario.

A questo punto si sveglia Antonio Cassano, che delizia la platea con un paio di giocate di fino, ma è ancora Marchisio - autore di un'ottimo primo tempo - ad avere un'occasione clamorosa per spezzare gli equilibri. Pletikosa, però, è in vena di miracoli e dice di no per due volte alle conclusioni ravvicinate del centrocampista bianconero.

Il gol Azzurro non tarda comunque ad arrivare. Andrea Pirlo disegna una parabola perfetta su calcio di punizione dal limite dell'area e il pallone termina la sua corsa in rete sul primo palo, nonostante il disperato tentativo di Pletikosa. L'Italia va al riposo in meritato vantaggio.

La ripresa comincia senza cambi, con la Croazia subito in avanti in cerca del pareggio. Modrić va al tiro due volte dalla distanza - senza fortuna -  e il tono agonistico della sfida cresce. I croati provano a schiacciare gli Azzurri nella loro metà campo e poco prima del quarto d’ora arriva il primo cartellino giallo della gara, destinatario Thiago Motta, subito sostituito da Prandelli con Riccardo Montolivo.

Poco dopo è il turno di Antonio Di Natale, che subentra a Balotelli confermando ufficialmente la nascita della nuova "staffetta azzurra", mentre nella Croazia Danijel Pranjić sostituisce Ivan Perišić. Il tema della gara non muta: gli uomini di Slaven Bilić continuano a spingere con convinzione e trovano il pareggio al 72' con una zampata sottoporta di Mandžukić - al terzo gol nel torneo - abile ad approfittare di un errore di piazzamento di Giorgio Chiellini.

Per gli Azzurri, che avevano incominciato ad assaporare il gusto della prima vittoria, è una doccia gelata. La reazione è timida e piuttosto confusa, mentre la Croazia ora sembra averne di più e appare intenzionata a sfruttare il momento positivo.

Prandelli le prova tutte, e getta nella mischia anche Sebastian Giovinco, che affianca in attacco Di Natale per un inedito tandem offensivo extra small. L'Italia attacca, ma senza trovare spiragli, e il risultato della gara non cambia. Finisce 1-1 con il discorso qualificazione che si fa più complicato per gli Azzurri.

Ultimo aggiornamento: 13/10/14 12.25CET

http://it.uefa.com/uefaeuro/season=2012/matches/round=15172/match=2003331/postmatch/report/index.html#litalia+decolla