Il Portogallo supera le aspettative
giovedì 28 giugno 2012
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Partita come terza forza nel girone, la squadra lusitana è andata oltre le previsioni e, con qualche errore in meno in fase offensiva, sarebbe potuta arrivare in finale.
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Sorteggiato nel "girone della morte" insieme a Germania, Olanda e Danimarca, il Portogallo partiva come terza forza del Gruppo B di UEFA EURO 2012. Tuttavia, dopo averlo superato in grande stile, ha ribadito di essere una squadra di carattere e qualità.
In breve
In Portogallo, molti erano preoccupati perché nel 2012 la squadra aveva segnato appena un gol in tre partite, e le paure si sono accentuate contro la Germania. La squadra di Bento, per sua fortuna, non è stata punita per i troppi errori contro la Danimarca, l'Olanda e la Repubblica Ceca, ma contro la Spagna non è riuscita a sfruttare le occasioni create nei 90 minuti.
Spunti positivi
Nel complesso il quadro è positivo. Cristiano Ronaldo è finalmente più simile al grande cannoniere del Real Madrid CF, mentre la difesa è molto più solida di quattro anni fa in Austria e Svizzera. Bento ha creato un gruppo stabile di giocatori e ha cambiato l'undici iniziale solo una volta, schierando Hugo Almeida al posto dell'infortunato Hélder Postiga in semifinale.
Giocatore chiave
Dalla prima gara contro la Germania, quando ha lanciato Ronaldo a rete con un delizioso pallone filtrante, João Moutinho ha mostrato grande visione di gioco ed è stato perfetto in tutti i passaggi. Il cross per il gol della vittoria di Ronaldo e la gara contro la Spagna hanno ribadito che si tratta di un centrocampista completo, "la vera stella del Portogallo", come ha dichiarato Jorge Nuno Pinto da Costa, presidente dell'FC Porto. Oggi come oggi, è difficile immaginare un Portogallo senza il centrocampista.
Speranza per il futuro
Nazione che ha sempre avuto grandi esterni, il Portogallo cerca un centravanti da anni ma potrebbe averlo trovato con Nélson Oliveira. L'attaccante, 21 anni, ha giocato solo due gare dall'inizio in Liga con l'SL Benfica, ma contro la Germania ha dimostrato di non temere i grandi palcoscenici. Potente e intelligente, è un giocatore che vale la pena seguire.
Statistica principale
Nonostante i sei gol realizzati, cinque sono arrivati contro la Danimarca e l'Olanda e uno solo nelle altre tre partite.
L'ultima parola
"Abbiamo dimostrato qualità e impegno. Abbiamo sempre creduto in questo gruppo e la fiducia è aumentata partita dopo partita. Penso che i portoghesi possano essere orgogliosi di noi."
Nani dopo la semifinale persa contro la Spagna