Marchisio vuole un'Italia stile-Juve
lunedì 4 giugno 2012
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Alla vigilia della partenza per Cracovia, il centrocampista mostra ottimismo ("Siamo una grande nazionale") e dice di voler portare nell'Italia "la fame, la voglia di vincere, la continuità" dei Bianconeri. Abate punta su Cassano.
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Sono in molti a credere che Cesare Prandelli potrebbe affidarsi al blocco della Juventus a UEFA EURO 2012. Musica per le orecchie di Claudio Marchisio, che alla vigilia della partenza dell’Italia per Cracovia svela la sua ambizione: portare alla nazionale “la fame, la voglia di vincere, la continuità” che hanno consentito ai Bianconeri di vincere lo scudetto.
La pesante sconfitta contro la Russia nell’ultima amichevole pre-Europeo ha lasciato strascichi sia a livello fisico, con gli infortuni di Gianluigi Buffon e soprattutto (vista la gravità) Andrea Barzagli, sia a livello psicologico, minando un po’ le certezze nell’ambiente azzurro: Marchisio, che questa stagione è stato il secondo miglior marcatore della Juventus con 9 reti, si sforza di pensare positivo e mettersi la Russia alle spalle.
“E’ stata una gara molto particolare”, spiega il centrocampista in conferenza stampa a Coverciano, “prima del loro gol abbiamo avuto l’opportunità per segnare, ma non ci siamo riusciti. Dopo un risultato così pesante dobbiamo considerare quello di buono che abbiamo fatto. Non bisogna aver paura di nessuno: siamo l’Italia e siamo una grandissima Nazionale!”.
Partito titolare nell’amichevole di venerdì, da Marchisio in questo Europeo ci si aspetta tanto, anche in considerazione dell’ottima vena realizzativa del 26enne. “E’ vero, sono riuscito a segnare tanto e, soprattutto, a vincere”, ammette, “In ogni stagione si accumula esperienza, il salto più importante in questa annata è stato a livello di fiducia. A questa nazionale vorrei portare la fame, la voglia di vincere, la continuità che abbiamo avuto quest’anno nella Juve. Siamo partiti senza pensare allo scudetto, senza parlarne, riuscendo poi a realizzare il sogno”.
La partenza per Cracovia è alle porte e all’esordio contro la Spagna, domenica a Danzica, mancano ormai pochi giorni. “Sono i campioni del Mondo e d’Europa”, conclude il centrocampista parlando degli avversari, “Giocano un calcio bellissimo, ma noi non dobbiamo aver paura di nessuno. Dobbiamo lavorare bene in quest’ultima settimana, partiremo tranquilli'”.
"Sprizza" fiducia anche Ignazio Abate. “Ci faremo trovare pronti per l’esordio”, assicura il difensore dell’AC Milan, “Io sono ottimista, il gruppo è affiatato e compatto e se il Ct dovesse cambiare modulo, non ci sarebbero problemi. I nostri piani non sarebbero scombussolati”.
Abate punta forte sul suo compagno di club, Antonio Cassano, per questo Europeo. “Si è visto come si è comportato quando è stato fuori. Ha fatto il massimo per recuperare e si è rimesso in gioco. Aveva grandissima voglia di disputare gli Europei, è al 100% per quanto riguarda l'aspetto mentale, fisicamente sta crescendo e negli ultimi tre mesi ha lavorato alla grande. Sono convinto che si farà trovare pronto per fare un grandissimo Europeo”.