La Russia si affida alla vecchia guardia
venerdì 27 aprile 2012
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Protagonista di un brillante torneo quattro anni fa, la Russia si è rinnovata poco in vista di UEFA EURO 2012. "Vuol dire che ci capiamo al volo", ha ribattuto Arshavin.
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La Russia arriverà alla fase finale di UEFA EURO 2012 la prossima estate avendo un ottimo ricordo della sua ultima partecipazione al torneo. Il suo cammino fino alle semifinali quattro anni fa destò grande ammirazione. Molti di quei protagonisti, usciti contro la Spagna futura vincitrice del torneo, saranno impegnati di nuovo in Polonia e Ucraina.
Andrey Arshavin saltò le prime due partite del torneo per squalifica, ma si riscattò nelle partite successive, segnando tra l'altro il gol-partita nell'epico quarto di finale contro l'Olanda. La squadra è rimasta sostanzialmente la stessa, e in risposta alle critiche per il mancato rinnovamento, Arshavin ha dichiarato: "Ci sono anche dei vantaggi: ci conosciamo bene e capiamo al volo”.
Per contro, Pavel Pogrebnyak non aveva fatto parte del gruppo nel 2008 a causa di un infortunio, dopo una stagione nella quale era stato il migliore realizzatore dell'FC Zenit St Petersburg in Coppa UEFA – poi vinta dal club russo - a pari merito con Arshavin, limitandosi a fare il tifo per la Russia davanti al televisore. Attualmente in forza al Fulham FC, respinge i giudizi secondo cui il Gruppo A, completato da Repubblica Ceca, Polonia e Grecia, sarebbe facile. "Tutti parlano del girone della Russia come quello più facile. Non sono d'accordo: credo sia il girone più equilibrato”.
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