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Una qualificazione speciale per Prandelli

La vittoria sulla Slovenia porta l’Italia agli Europei e il Ct risconosce la magia di aver centrato il traguardo nel suo vecchio stadio. “Speravo e avevo bisogno di una serata così”, afferma invece il match-winner Pazzini.

Una qualificazione speciale per Prandelli
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Se è vero che le vittorie più sofferte sono quelle che danno maggiore soddisfazione, l’Italia deve essere euforica dopo la serata dell’Artemio Franchi: l’1-0 alla Slovenia, frutto di un gol di Giampaolo Pazzini, la porta dritta a UEFA EURO 2012. Dopo il successo di Firenze che regala agli Azzurri la matematica vittoria nel girone, il Ct Cesare Prandelli definisce “qualcosa di speciale” la qualificazione nel “suo” stadio. “Speravo e avevo bisogno di una serata così”, afferma invece il match-winner Pazzini.

Cesare Prandelli, Ct Italia
Staccare il biglietto per Euro2012 a Firenze, con due gare d’anticipo, rappresenta una forte emozione perché raggiungere la qualificazione al ‘Franchi’ è qualcosa di speciale. Se pensiamo a un anno fa, a come siamo partiti, questa squadra ha fatto grandi passi in avanti. Ovviamente, dobbiamo ancora migliorare tanto ma stasera devo elogiare i miei giocatori dal punto di vista caratteriale perché fino alla fine hanno cercato di vincere la partita.

Sono passato ai tre attaccanti perché a centrocampo avevamo un buon equilibrio e soprattutto sugli esterni spingevamo bene. Mi sono reso conto che c’era la possibilità di rischiare, anche se, paradossalmente, abbiamo avuto meno occasioni con le tre punte. Dobbiamo ancora lavorare dal punto di vista del gioco ed essere pronti a cambiare assetto tattico a partita in corso come stasera ma con un po’ di tranquillità miglioreremo ulteriormente. La strada è questa e Balotelli è entrato in campo con la giusta determinazione.

Giampaolo Pazzini, attaccante Italia
Non segno tantissimo in nazionale, oggi è arrivato il mio gol decisivo a darci la qualificazione. E’ un gol importante, che dedico a mia moglie e alla mia famiglia. Speravo e avevo bisogno di una serata così, è stata molto bella. Nel secondo tempo abbiamo spinto fino alla fine. L’applauso di Firenze mi ha fatto molto piacere, a distanza di anni ho ricevuto tanto affetto e devo ringraziare i tifosi. Io titolare? Siamo tanti, abbiamo un obiettivo che l’Europeo dove non vogliamo andare a fare le comparse. Siamo tutti forti, questo è meglio per me e per la squadra.

Andrea Ranocchia, difensore Italia
Qualificarci era il nostro obiettivo, e lo abbiamo raggiunto. Siamo riusciti ancora a non subire gol, era importante: abbiamo compiuto grossi passi in avanti e siamo contenti. Questa sera se fosse finita 3-0 o 4-0 credo che nessuno poteva dire niente, abbiamo avuto tantissime palle gol concretizzandone solo una. Ma va bene così.

Giorgio Chiellini, difensore Italia
Proprio quando si soffre si vede la forza di un gruppo e la voglia di vincere una partita. Oggi potevamo accontentarci di fare uno 0-0, di rimandare la qualificazione alle ultime due partite. Invece volevamo vincere a tutti i costi, il gol finale è il simbolo di questa nostra grande voglia. Aver chiuso ancora una volta imbattuti è importante, ci teniamo: vuole dire che stiamo crescendo e stiamo facendo bene, a livello di squadra e di difensori. Il non subire gol è simbolo di una squadra che sta crescendo.

Riccardo Montolivo, centrocampista Italia
Potevamo fare gol prima, questo avrebbe sicuramente cambiato l’andamento della partita. Comunque la prestazione è stata buona, abbiamo trovato una squadra organizzata: per fortuna è arrivata la qualificazione... Non penso che questa nazionale stia arrancando, al contrario sta facendo passi avanti e lo ha dimostrato anche questa sera. Ho visto tante famiglie allo stadio, tanti bambini: credo che Firenze abbia risposto bene. I cambi del Ct? Era una fase della partita in cui non riuscivamo a svoltare, creare pericoli: l’ingresso di due attaccanti come Pazzini e Balotelli ci ha dato una grande mano.

Giuseppe Rossi, attaccante Italia
Volevamo questa sera la qualificazione, in casa e davanti ai nostri tifosi è sempre bello vincere: siamo contenti. All’inizio era difficile, tutti gli sloveni si sono messi dietro la linea della palla e avevamo difficoltà a trovare spazi. Poi Pazzini ha fatto un bel gol e abbiamo vinto, portando a casa i tre punti. La condizione fisica imperfetta si avverte, nessuno ha giocato partite ufficiali. Ma abbiamo dato tutti il 100%.

Gianluigi Buffon, portiere Italia
E’ molto bello essere qui a festeggiare, più che altro per il mister. E’ un premio più che meritato, siamo felici per lui e per noi stessi. Anche perché siamo andati un po’ contro la nostra storia, che di solito ci vede soffirre fino all’ultima gara prima di qualificarci. Questo ci dà morale che la strada che abbiamo intrapreso è stata positiva. Anche perché poi quando durante la gara vedi entrare Pazzini e Balotelli con quel piglio, quell’agonosimo e quella rabbia capisci che la mentalità è quella giusta, quella di una squadra che può arrivare lontano. Ho fatto quello che dovevo fare, sapevamo che la Slovenia ci avrebbe fatto correre delle difficoltà. Quando ci sono record il merito è di tutti: ci tengo a ribadire, lo condivido con Sirigu e Viviano che grazie alle loro prestazioni hanno fatto sì che potessimo arrivare a questo piccolo traguardo.

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