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Match-point in casa per Prandelli

Il Ct dell'Italia vuole realizzare il sogno di staccare il biglietto per gli Europei nella 'sua' Firenze: "Serviranno ordine e fluidità". Rispetto all'ultima uscita cambia la coppia dei terzini.

Giuseppe Rossi (Italia)
Giuseppe Rossi (Italia) ©Getty Images

Archiviare la pratica qualificazione nella 'sua' Firenze sarebbe "un sogno". Cesare Prandelli non ha nessuna intenzione di sprecare il primo match-point per centrare la qualificazione a UEFA EURO 2012 con due turni di anticipo. Contro la Slovania l'Italia non si lascerà scappare l’occasione di chiudere i conti: "No, se sappiamo ciò che dobbiamo fare", ha spiegato il Ct alla vigilia.

La sofferta vittoria in casa delle Isole Faroe ha scalfito un po' le convinzioni di una squadra che poche settimane prima aveva battuto niente meno che i campioni del mondo della Spagna in amichevole: "In questi giorni a Coverciano abbiamo corretto certi movimenti fatti male venerdì", ha assicurato Prandelli. La sua Italia ha conquistato 19 punti in sette partite, otto in più di Slovenia (che ha giocato una partita in più ed è reduce da un ko interno contro l’Estonia) e Serbia: solo quest’ultima potrebbe virtualmente riprendere gli Azzurri.

Poca quindi la pressione, e formazione annunciata come al solito: "Cambio solo gli esterni perché hanno speso tanto e poi si equivalgono con le alternative". Fuori quindi Christian Maggio e Domenico Criscito, dentro Mattia Cassani e Federico Balzaretti. Confermato l'attacco formato dai 'piccoli' Antonio Cassano e Giuseppe Rossi, così come il centrocampo in blocco e i due centrali Andrea Ranocchia e Giorgio Chiellini che guidano una difesa imbattuta da ben 515 minuti nel girone.

"Dovremo evitare di giocare troppo 'lunghi'- ha avvistato Prandelli -. La Slovenia ha l’ultima possibilità di rimanere agganciata al discorso qualificazione, lo faranno di tutto per vincere. Hanno quattro giocatori d’attacco di buona tecnica. Credo che avranno diverse opportunità durante la partita, ma starà a noi reagire giocando con maggiore ordine e fluidità".

Chiede miglioramenti anche Matjaz Kek: "Abbiamo giocato molto male l'ultima partita contro l'Estonia - ha detto il Ct sloveno - Affrontiamo l'Italia, un grande squadra, tra le più forti al mondo. E' stato un problema aver perso tre gare in casa, anche per questo sono felice di giocare in Italia. La nostra è una squadra giovane e non posso dare responsabilità a nessuno, ma i sei punti delle ultime gare ci mancano tantissimo alla fine del girone".

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