Alla conquista dell'impossibile
lunedì 10 ottobre 2011
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Il Belgio dovrà con ogni probabilità vincere in Germania per difendere il secondo posto nel Gruppo A. “Dobbiamo rendere possibile l'impossibile”, ha dichiarato il Ct Georges Leekens.
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Il cammino di qualificazione del Belgio a UEFA EURO 2012 è stato un saliscendi di emozioni, dalla disperazione alla speranza.
Agli ordini del neo Ct Georges Leekens, i Diavoli Rossi hanno iniziato con due sconfitte salvo poi ingranare la marcia giusta, ma le speranze di soffiare alla Turchia il secondo posto nel Gruppo A si erano affievolite dopo l'1-1 del mese scorso contro l'Azerbaigian. Tuttavia, il sorpasso è riuscito venerdì, grazie al successo per 4-1 contro il Kazakistan e alla contemporanea sconfitta della Turchia in casa contro la Germania, vincitrice del girone.
Ma per evitare il controsorpasso, il Belgio dovrà ottenere martedì quanti più punti fuori casa contro la Germania, ancora a punteggio pieno, con la Turchia impegnata in casa contro l'Azerbaigian. Leekens sa che non sarà affatto facile contro una squadra sì priva di Mario Götze e con il dubbio Miroslav Klose (ginocchio), ma che potrebbe ritrovare Toni Kroos e Mesut Özil.
"Spero che la Germania festeggi la vittoria in Turchia fino a martedì – ha scherzato il selezionatore, prima di tornare sul successo della sua squadra di venerdì -. Non sono euforico, ma molto felice sì. Abbiamo giocato con coraggio. Abbiamo fatto il nostro dovere. E lo stesso vale per la Germania. E questo è bello".
"Martedì sarà una partita completamente diversa. Ci meritiamo questa 'finale' con la Germania. Abbiamo una piccola possibilità, ma ci crediamo. Non sempre vince la squadra più forte".
Il secondo posto sembrava una chimera dopo le sconfitte inaugurali contro Germania e Turchia. Reduce da una fase di qualificazione al Mondiale FIFA caratterizzata da sei sconfitte in dieci partite, il Belgio ha saputo reagire ed è imbattuto da allora. "Se ci qualificassimo, sarebbe un risultato straordinario per questa giovane squadra. Nessuno ci regalerà niente. Abbiamo recuperato una situazione che sembrava disperata, e già essere ancora in corsa è un bel successo”.
"La Germania è un avversario formidabile. Dovremo fare il massimo per rendere possibile l'impossibile".
Speranza condivisa da Eden Hazard, finalmente a segno venerdì con il Belgio dopo 23 partite. Il trequartista spera che i 5.000 tifosi belgi attesi a Dusseldorf spingano il Belgio verso la prima partecipazione alla fase finale di un grande torneo negli ultimi dieci anni".
"Speriamo finisca come in Austria [vittoria per 2-0]. Già in casa potevamo battere la Germania, ma un errore ci è costato caro. Se martedì giochiamo al meglio delle nostre possibilità e evitiamo quei piccoli errori, abbiamo buone possibilità. Io ci credo fermamente".
"Per la nostra generazione di calciatori è una partita storica questa contro la Germania. Sarà la partita più importante della mia carriera", ha concluso Hazard.