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Disco verde verso EURO

Intervenendo a Kiev, il segretario generale della UEFA Gianni Infantino ha dichiarato che i preparativi verso UEFA EURO 2012 procedono spediti e che il torneo lascerà una "eredità duratura".

Disco verde verso EURO
Disco verde verso EURO ©Oleksandr Zadiraka

Con sette sedi inaugurate e gli occhi del mondo puntati su Kiev in attesa del sorteggio della fase finale in programma stasera, il segretario generale della UEFA Gianni Infantino ha dichiarato che i preparativi verso UEFA EURO 2012 procedono spediti.

Intervenendo allo Stadio Olimpico, sede della finale del prossimo 1 luglio, Infantino ha elogiato l'impegno con cui Polonia e Ucraina hanno lavorato per arrivare pronti al campionato con 16 squadre al via e per accogliere il conseguente flusso di tifosi.

"Il sole splende, il cielo è blu e siamo seduti in questo bellissimo stadio. Se non sono segnali di buon auspicio, sono senz'altro un ottimo inizio. I preparativi procedono bene. Sette degli otto stadi sono stati inaugurati e lo stadio nazionale di Varsavia ospiterà la prima partita il 29 febbraio”.

A proposito di infrastrutture, ha aggiunto: "Sono stati costruiti da zero aeroporti, strade, stazioni ferroviarie e hotel. Polonia e Ucraina sono pronte a far fronte all'arrivo in massa di turisti la prossima estate. In pochi anni è stato fatto il lavoro di 20 anni, i cui frutti resteranno in eredità ben dopo la fine del torneo”.

Infantino è ottimista sul fatto che il torneo si giocherà di fronte a stadi gremiti, viste le oltre 12 milioni di richieste avanzate dai tifosi per i 500.000 biglietti della prima fase di vendita all'inizio dell'anno, pari a un incremento superiore al 17% rispetto a UEFA EURO 2008.

"Ospitare il Campionato Europeo è motivo di grande orgoglio e la fase finale offrirà ricordi indelebili ai numerosi visitatori in arrivo la prossima estate – ha aggiunto Infantino -. Dal 12 dicembre i tifosi [delle squadre qualificate] potranno acquistare i biglietti residui su UEFA.com. Sono sicuro che i tifosi lasceranno la Polonia e l'Ucraina con ricordi positivi di questo appuntamento storico”.

Il segretario generale della UEFA ha ringraziato inoltre i paesi organizzatori, le regioni e le città sede "per l'impegno profuso finora e per il buon lavoro che continueranno a svolgere fino alla fine del torneo". Le due persone ai vertici delle rispettive delegazioni, il presidente della federazione ucraina (FFU) Grigoriy Surkis e l'omologo della federazione polacca (PZPN) Grzegorz Lato si sono sedute al fianco di Infantino durante la conferenza di venerdì.

Surkis ha dichiarato: "Nel 2004 l'idea di portare la fase finale del campionato continentale qui sembrava un'idea stravagante e irraggiungibile. Vorrei ringraziare la UEFA per la determinazione, la pazienza e la saggezza. E' stato un viaggio lungo e difficile. Chi verrà a visitarci potrà vedere con i propri occhi il nostro impegno. I tifosi potranno attendersi una grande ospitalità dalle città ucraine. La nostra squadra nazionale ha già avvertito lo spirito delle nostre città-sede”.

Lato ha aggiunto: "Polonia e Ucraina sono due grandi paesi in cui il calcio è lo sport nazionale. State certi della riuscita di questa grande festa del calcio, in cui l'aspetto sportivo è di primaria importanza. La società polacca si aspetta il successo e siamo convinti che la squadra nazionale possa raggiungerlo. Mi auguro vivamente che saremo all'altezza dei nuovi stadi. Sono sicuro che la popolarità e gli standard del calcio miglioreranno significativamente”.