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Rehhagel: un passo alla volta

La Grecia, campione d'Europa in carica, esordisce contro la Svezia nel Gruppo D e il Ct ellenico si è detto ottimista circa le possibilità della sua squadra.

Rehhagel: un passo alla volta
Rehhagel: un passo alla volta ©Getty Images

Otto Rehhagel ha invitato i giocatori della Grecia a "sfruttare le opportunità" in occasione dell'esordio in Austria e Svizzera contro la Svezia a Salisburgo.

Cresce l'attesa
L'allenatore tedesco, conosciuto in Grecia come 'King Otto' dopo aver condotto la nazionale al trionfo di UEFA EURO 2004™, attende con serenità l'incontro del Gruppo D allo Stadion Salzburg Wals-Siezenheim. "Abbiamo completato la preparazione, l'attesa cresce, non vediamo l'ora di scendere in campo - ha affermato Rehhagel -. Le prime partite del torneo hanno fatto capire che assisteremo ad un grande evento, perché tutte le squadre si stanno impegnando al massimo".

Record per Rehhagel
Molto dell'interesse del pre-partita si è concentrato sulle possibilità di Rehhagel, l'allenatore con la pemanenza più lunga sulla panchina della Grecia, di diventare il primo Ct a vincere per due volte di seguito il trofeo Henri Delaunay. L'ex tecnico dell'FC Bayern München, tuttavia, ritiene che sia ancora troppo presto per prenderere in considerazione simili eventualità. "Quest'estate taglierò il traguardo dei sette anni alla guida della Grecia e questo è già un record difficile da battere per chiunque - ha spiegato Rehhagel -. Sono consapevole di ciò che la mia squadra è in grado di fare, di quali siano le nostre opportunità e di come dobbiamo comportarci per sfruttarle al meglio". Rehhagel ha comunicato con soddisfazione che tutti i giocatori sono in buone condizioni, affermando che in teoria "tutti sono in lizza per scendere in campo" nella formazione iniziale.

Il realismo di Lagerbäck 
Anche la Svezia di Lars Lagerbäck spera di partite con il piede giusto e alla vigilia della prima partita ufficiale contro la Grecia, il tecnico 59enne sè consapevole di quali rischi si corrano contro un'avversaria del genere. "Credo che sarà una partita molto equilibrata - ha dichiarato -. Conosciamo abbastanza bene la Grecia e ritengo che anche loro ci conoscano. Sono molto forti fisicamente, hanno valide alternative in attacco e, soprattutto, sono molto letali sui calci piazzati".

Aspettative in casa svedese 
La migliore prestazione della Svezia in un Campionato Europeo UEFA risale al 1992, quando, giocando in casa, approdò fino alle semifinali. Da allora le aspettative sono cresciute in maniera esponenziale, dal momento che a UEFA EURO 2004™ gli scandinavi non sono andati oltre i quarti, sconfitti ai rigori dall'Olanda, mentre alla Coppa del Mondo FIFA 2006 la squadra è naufragata contro la Germania negli ottavi di finale. "E' inevitabile che le aspettative crescano, perché noi puntiamo a fare meglio rispetto al passato, ma in ogni caso è anche necessario essere realistici - ha proseguito Lagerbäck, confermando che Zlatan Ibrahimović partirà dall'inizio -. Credo che sarà un girone combattuto, ma noi sentiamo di avere concrete possibilità di passare al turno successivo".

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