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Meira svela i segreti della sua Germania

Il difensore del Portogallo si aspetta una partita difficile contro la Germania, a dispetto della condizione non ottimale dei campioni del 1996.

Meira svela i segreti della sua Germania
Meira svela i segreti della sua Germania ©Getty Images

Vita o morte
Mentre la Germania guadagnava l'accesso alla fase finale grazie all'1-0 sull'Austria, il Portogallo già si era qualificato con due vittorie nelle prime due gare. Meira pensa che i valori in campo al St. Jakob-Park di Basilea si equivalgano. "La Germania avrà un approccio alla partita molto simile al nostro, sapendo che c'è un minimo margine di errore", ha detto. "Loro faranno meno errori e saranno motivatissimi, perchè sanno che si tratta di una partita ad eliminazione diretta".

Il pericolo delle palle ferme
Il centrale difensivo del VfB Stuttgart, da sei anni e mezzo in Bundesliga, è preparato a proposito delle principali caratteristiche del calcio tedesco. "Sappiamo che il calcio tedesco è molto fisico ed atletico: proveranno a sfruttare le situazioni da palla ferma, calci di punizione e angoli", ha detto. La versatilità  - e l'altezza - di Meira ha convinto il tecnico Scolari ad utilizzarlo a centrocampo per buona parte dei match del Portogallo. "L'allenatore sa che posso ricoprire entrambi i ruoli, perchè sa che essenzialmente sono uno che gioca per la squadra", ha detto il 30enne.

Lezione imparata
Meira spiega inoltre come il Portogallo non abbia sofferto la sconfitta contro la Svizzera nella terza gara del gruppo A, aggiungendo che l'utilizzo dei giocatori meno impiegati ha fornito loro un'esperienza da cui imparare."Nel primo tempo abbiamo giocato bene, ma nel secondo, dopo il primo gol, abbiamo trovato grande difficoltà nel reagire", ha ammesso. "Ma penso che la cosa più importante è che ora tutti i giocatori sanno quello che devono fare".

Esperienza importante
Con i cinque possibili capitani nominati da Scolari in panchina contro la Svizzera, il tecnico ha affidato la fascia a Meira - una responsabilità che il il difensore si è assunto volentieri. "Abbiamo un gruppo molto giovane, e i trentenni devono trasmettere la loro esperienza ai più giovani, perchè il calcio di oggi è diverso da quello di qualche anno fa", ha detto Meira. Secondo il giocatore dello Stoccarda, la maturità dei giovani di oggi è particolarmente accentuata. "Oggi puoi vedere all'opera un 18enne con molta esperienza e maturità rispetto ai giovani di dieci anni fa". 

Unità
Il Portogallo vuole dare a Scolari l'ultima gioia da ct, quella di vincere UEFA EURO 2008™, e Meira sottolinea il traguardo raggiunto dal brasiliano. "Senza dubbio lo spirito di squadra è l'elemento più importante che caratterizza il nostro spogliatoio. Tutti sanno che la Nazionale è come una famiglia, grazie anche al lavoro di Scolari", ha detto. "Ha provato a infondere in noi il fatto che essere uniti rende forti. E'riuscito a unire completamente il gruppo".