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Mellberg, un passo alla volta

Il difensore svedese è soddisfatto per la buona partenza della squadra nel torneo, ma sa che la strada verso i quarti di finale è ancora lunga.

Mellberg, un passo alla volta
Mellberg, un passo alla volta ©Getty Images

Olof  Mellberg è soddisfatto per la buona partenza della Svezia nel torneo, ma sa che la strada verso i quarti di finale è ancora lunga e che Spagna e Russia saranno avversarie da non sottovalutare.

Gol da cineteca
Il difensore, appena approdato alla Juventus dall'Aston Villa FC, ha ammesso che superare la Grecia non è stato affatto facile e che solo dopo l'uno-due di Zlatan Ibrahimović e Petter Hansson tra il 67' e il 72', la gara ha preso una piega più tranquilla. "Abbiamo giocato bene dall'inizio alla fine, quindi penso che questo successo sia meritato - ha spiegato Mellberg -. La Grecia si è difesa bene, intasando tutti gli spazi, ma alla fine siamo riusciti a trovare il vantaggio grazie ad una magia di Zlatan". 

Ossi duri
Prima di scendere in campo allo Stadion Salzburg Wals-Siezenheim, il 30enne difensore aveva assistito a parte della sfida tra Spagna e Russia, conclusasi 4-1 a favore degli iberici. "Sono riuscito a vedere tutto il primo tempo e i primi due gol della Spagna - ha proseguito il centrale difensivo -. La partita è stata più spettacolare rispetto a quella tra noi e la Grecia e devo ammettere che la Russia non ha demeritato, nonostante il pesante passivo. Non sarà facile avere ragione di queste due squadre nelle prossime due partite".

Grecia speculativa
Gli scandinavi dovranno rinunciare a Christian Wilhelmsson, infortunatosi alla gamba destra, nelle ultime due sfide del Gruppo D e anche le condizioni di Niclas Alexandersson destano qualche preoccupazione. Mellberg si augura che almeno quest'ultimo riesca a recuperare, ma preferisce concentrarsi maggiormente sulla buona prova corale offerta dalla squadra contro la Grecia. "Siamo partiti nel migliore modo possibile - ha spiegato -. La prima partita è sempre fondamentale in tornei come questo ed è importante non lasciare punti preziosi per strada. Mi ha un pò sorpreso l'approccio remissivo dei nostri avversari, anche sullo 0-0 hanno preferito non affondare, affidandosi esclusivamente al contropiede. Siamo stati bravi a non sbilanciarci, aspettando le occasioni giuste per colpire, e non abbiamo corso rischi sulle palle inattive, che gli ellenici sono bravissimi a sfruttare per via della loro prestanza atletica". 

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