La Grecia è ancora viva
sabato 14 giugno 2008
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Il difensore centrale Traianos Dellas è convinto che la Grecia possa ancora "fare grandi cose", a poche ore dalla sfida contro la Russia.
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Il difensore della Grecia Traianos Dellas ribadisce che i campioni d'Europa possono ancora "raggiungere grandi traguardi", mentre la squadra cerca di lasciarsi alle spalle la sconfitta contro la Svezia e pensa all'incontro di sabato con la Russia.
Critiche esagerate
Avendo entrambe perso nel primo turno è di conseguenza aumentata l'importanza della posta in palio allo Stadion Salzburg Wals-Siezenheim, per l'incontro del Gruppo D. Una sconfitta porterebbe alla quasi certa eliminazione. Dellas, tuttavia, giudica esagerati gli articoli circa un crollo dei greci. "Questa squadra ha delle potenzialità, può fare grandi cose - ha affermato il difensore centrale dell'AEK Athens FC -. Non siamo però invincibili, nessuna squadra lo è. Abbiamo viziato i nostri tifosi, sono abituati a vederci vincere. Questo, comunque, non cambia nulla per noi, siamo ancora pienamente concentrati sugli impegni che ci attendono. Non dimenticate che siamo tra le 16 migliori squadre d'Europa".
Troppe critiche
Gli uomini di Otto Rehhagel dovranno esisbire la forma di quattro anni fa se vorranno tenere in vita le proprie ambizioni contro la Russia. Dopo aver perso contro la Svezia martedì, la Grecia è stato oggetto di molte critiche da parte dei media per il suo atteggiamento spiccatamente difensivo. "Non è giusto che i giornalisti si soffermino solo sugli aspetti negativi, dopo che la squadra ha raggiunto risultati di grande prestigio - ha dichiarato l'imponente difensore di 32 anni -. Abbiamo perso la prima partita ed ora ci attende una sfida molto difficile. Cercheremo di vincere in modo da aumentare le nostre speranze di qualificazione".
L'importanza di essere uniti
Quattro anni fa in Portogallo il successo della Grecia era dato 100-1 e il suo trionfo è stato in larga parte dovuto all'impegno e al sacrifico di un gruppo che giocava unicamente per la squadra. Secondo Dellas questa unità è la chiave fondamentale per cambiare le sorti della squadra. "Questa squadra ha una grande ricchezza, la sua unità. I giocatori sono compatti - Ha affermato Dellas -. I tifosi dovrebbero andare orgogliosi di questa Grecia perché occupa l'ottavo posto nelle graduatorie mondiali. Questo è molto importante per noi anche nell'ottica di proseguire il cammino nel torneo".