Harnik vuole lasciare il segno
lunedì 16 giugno 2008
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L'austriaco confessa di "avere molto da imparare" dagli attaccanti presenti a UEFA EURO 2008™, ma spera di lasciare il segno contro la Germania.
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Martin Harnik sa bene di avere molto da imparare dagli altri attaccanti presenti a UEFA EURO 2008™ e si augura di essere tra i protagonisti austriaci nella decisiva sfida contro la Germania.
Imparare dai grandi
L'attaccante è andato a segno due volte in dieci presenze in nazionale e sarebbe felice di firmare il suo primo gol a UEFA EURO 2008™ nella sfida contro i rivali storici a Vienna. Potrebbe essere utile per lui trarre indicazioni da alcuni dei grandi attaccanti in scena nella competizione e il giovane giocatore confessa di essere stato un attento osservatore dell'inizio del torneo. "Mi ha colpito molto la concretezza in fase realizzativa degli attaccanti presenti a questi Europei - ha dichiarato Harnik, nato in Germania da padre austriaco -. Ho ancora molto da imparare da loro".
I compagni del Werder
Contro la Germania, il 21enne attaccante del Werder Bremen potrebbe trovarsi di fronte i compagni di squadra Per Mertesacker, Torsten Frings e Tim Borowski. Una vittoria manderebbe l'Austria nei quarti a spese della squadra di Joachim Löw, a condizione che la Polonia non superi con largo margine la Croazia. "Non ci siamo ancora sentiti, ma magari ci parleremo al telefono [prima della gara] - ha dichiarato il giocatore a euro2008.com, spiegando che la sfida all'Ernst-Happel-Stadion potrebbe decidersi nelle fasi iniziali -. Credo che la Germania farà tutto il possibile per portarsi in vantaggio, in modo da alleggerire la pressione".
In via di miglioramento
L'Austria tenterà di smentire queste previsioni, ma se Harnik vorrà essere protagonista dovrà cercare di migliorare la mira, dopo aver sprecato un paio di occasioni propizie nel pareggio per 1-1 contro la Polonia. Ci sono, comunque, motivi per essere ottimisti, con l'Austria che migliora partita dopo partita. "Contro la Croazia abbiamo giocato contratti nei primi 30 minuti - ha affermato l'attaccante facendo riferimento alla sconfitta per 1-0 nella prima partita -. Nella seconda gara, contro la Polonia, le cose sono andate molto meglio".