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Reina contro l'amata Grecia

Il portiere spagnolo potrebbe esordire contro la Grecia, squadra che porta lo stesso nome di sua figlia.

Pepe Reina parla con i giornalisti
Pepe Reina parla con i giornalisti ©Getty Images

Molti giocatori sono superstiziosi o seguono una serie di riti prima di scendere in campo. Non è da meno il portiere spagnolo Pepe Reina, che si prepara per l'ultima gara del Gruppo D contro la Grecia.

'Bellissimo nome'
La figlia del 25enne estremo difensore si chiama proprio Grecia, un nome che il padre spera porti fortuna. "Anche se mia figlia si chiama così, dovrò dare il massimo, sempre che io giochi - dichiara Reina -. È una coincidenza affrontare di nuovo questa squadra quattro anni dopo l'ultimo Europeo e che mia figlia sia qui al ritiro. È un nome bellissimo, ma ovviamente ci impegneremo tutti per difendere l'orgoglio della Spagna".

Indicazioni del Ct
Grazie alle vittorie contro Russia e Svezia, l'undici di Luis Aragonés si è già qualificato per i quarti di finale e il Ct ha fatto capire che Reina giocherà contro i campioni del 2004. Il portiere del Liverpool FC, tuttavia, non mostra eccessiva fiducia, poiché nell'ultima gara del girone della Coppa del Mondo FIFA 2006 ha lasciato il posto a Santiago Cañizares. "Alla fine non è stato un disastro perché ero già contento di essere ai Mondiali e Santi ha giocato bene - commenta -. Ma ora sono molto motivato all'idea di rappresentare il mio paese. Negli ultimi anni ho fatto molta esperienza in Champions League con il Villarreal e il  Liverpool, quindi non sono nervoso. Rispetteremo l'avversario anche se abbiamo già vinto il girone. Dobbiamo farci trovare pronti e provare a vincere comunque".

Primo gol fondamentale
Aragonés potrebbe schierare titolari anche Fernando Navarro e Rubén de la Red, lasciando a riposo alcuni giocatori per i quarti di finale. I due sottolineano l'importanza di passare subito in vantaggio. "È fondamentale segnare al più presto, ma contro una squadra molto solida in difesa e abile sui palloni alti è ancora più importante - commenta Navarro -. Anche noi siamo difficili da superare, quindi un gol potrebbe darci un enorme vantaggio". De La Red aggiunge: "Se riusciamo a segnare, la Grecia si aprirà e potremo colpirla in contropiede".