Kuhn prova a scaldare la Svizzera
sabato 7 giugno 2008
Intro articolo
La grande attesa è terminata. Dopo due anni di sole amichevoli, la nazionale elvetica è pronta per il debutto contro la Repubblica ceca.
Contenuti top media
Corpo articolo
La grande attesa è terminata. Dopo due anni di sole amichevoli, la Svizzera vuole iniziare UEFA EURO 2008™ con il piede giusto: avversaria della gara inaugurale è però la temibile Repubblica ceca.
Speranze
La squadra di Köbi Kuhn era stata eliminata dai Mondiali FIFA del 2006 non riuscendo a segnare nemmeno un rigore nella lotteria finale degli ottavi contro l'Ucraina. Adesso c'è bisogno di una partenza col botto. Un risultato positivo galvanizzerebbe una nazione che si avvicina al torneo con speranze più che aspettative. Alla vigilia Kuhn ha detto che i tifosi saranno "il 12esimo uomo in campo" negli stretti confini del St. Jakob-Park. All'ultima battaglia della sua carriera da allenatore, il 64enne Ct è più carico che mai.
'Entusiasmo'
"I giocatori si allenano con grande entusiasmo, dedizione e voglia - ha detto Kuhn -. E' davvero divertente lavorare con questa squadra, prepararsi per EURO e iniziare il torneo. La prima partita è di vitale importanza. Sarà difficile, lo sappiamo benissimo, ma proveremo a giocare il nostro miglior calcio cercando di vincere ogni partita". La preparazione di Kuhn è stata funestata dalla malattia della moglie Alice, ma il Ct ha ricevuto il sostegno di tutti quelli che lo circondano. "Tutti mi sono vicini e ciò mi dà molta forza".
Fattore campo
Tra tutte le nazioni che hanno ospitato il torneo a partire dal 1984, solo il Belgio nel 2000 non ha raggiunto almeno le semifinali. Il fattore campo, però, ha anche i sui aspetti negativi. Il Portogallo scivolò sulla Grecia nella prima partita di quattro anni fa e la Repubblica ceca spera di emulare gli ellenici. Anche per il resto del cammino nel torneo.
Assenza Rosický
Il Ct Karel Brückner ha dovuto apportare accorgimenti dopo l'infortunio subito da capitan Tomáš Rosický ma tiene ancora nascosta la formazione. "Abbiamo diverse alternative ma non ne parlerò oggi. I nostri giocatori sono pronti. Siamo ben preparati e abbiamo esperienza". Brückner, che come Kuhn lascerà la panchina alla fine del torneo, dovrà rinunciare solo all'influenzato Zdeněk Pospěch, e dovrebbe partire con Václav Svěrkoš e Stanislav Vlček ai fianchi di Jan Koller nel suo 4-3-3.
Müller preoccupa
Recentemente Koller è diventato il capocannoniere nella storia della Repubblica ceca. Così come Alexander Frei per la Svizzera la scorsa settimana. Il recupero di Frei, insieme a quello di Tranquillo Barnetta, dà grande fiducia alla nazionale elvetica. Più problematico il rientro di Patrick Müller, che non è ancora al 100% dopo l'infortunio al ginocchio di dicembre. Kuhn parlerà con l'esperto centrale prima di decidere sul suo eventuale impiego. In un girone così equilibrato partire bene è fondamentale.