Kuhn: 'L'Europeo non è già finito'
sabato 7 giugno 2008
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Il Ct della Svizzera usa l'esempio del Portogallo di quattro anni fa dopo la sconfitta contro la Repubblica ceca. Brückner soddisfatto per "un lavoro ben svolto".
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Köbi Kuhn, Ct Svizzera
Mi congratulo con i miei giocatori perchè non potevano fare di più. Possono lasciare il campo a testa alta e meritano un po' di riposo in vista della prossima partita contro la Turchia. E' una gara che avremmo potuto tranquillamente vincere o almeno pareggiare, soprattutto guardando alle chance che abbiamo avuto. Questo è il calcio, a volte non è uno sport giusto. Ma gli Europei non sono finiti per noi. Quattro anni fa il Portogallo perse la prima e arrivò in finale. Dobbiamo costruire qualcosa dalla sconfitta di oggi. Perdere il capitano è stato un brutto colpo, un disastro per noi. Non ho ancora rivisto il loro gol e non so ancora cosa abbiamo sbagliato.
Karel Brückner, Ct Repubblica ceca
Abbiamo fatto un buon lavoro. Tre punti alla prima partita sono una buona iniziezione di fiducia per il resto del girone. Però credo che possiamo giocare anche meglio di così. Non era facile affrontare la Svizzera a Basilea. Nel secondo tempo ci hanno messo sotto pressione, ma mai troppo. Abbiamo difeso molto bene. Forse non siamo riusciti a gestire bene il possesso in altri settori del campo. Nella ripresa ho inserito Václav Svěrkoš per Jan Koller perchè c'era bisogno di velocità. E' stato un buon cambio, ma ancora non credo che vinceremo il girone.