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Scolari a metà dell'opera

Secondo il tecnico brasiliano, il successo contro i cechi nella gara inaugurale di UEFA EURO 2008™ vale metà qualificazione ai quarti di finale per il Portogallo.

Scolari a metà dell'opera
Scolari a metà dell'opera ©Getty Images

Luiz Felipe Scolari ha affermato che il successo nella gara contro la Turchia vale metà qualificazione ai quarti di finale di UEFA EURO 2008™ per il Portogallo. "Per superare la fase a gironi servono sei punti - ha spiegato il tecnico brasiliano, elogiando i suoi giocatori per la bella prestazione offerta all'esordio nella rassegna continentale -. Ne abbiami già ottenuti tre, quindi siamo a metà dell'opera.

Luiz Felipe Scolari, Ct del Portogallo
Abbiamo disputato un'ottima gara, sia tecnicamente, sia per quanto riguarda la tenuta fisica. Il nostro staff medico ha svolto un lavoro eccellente e ora i nostri giocatori sprizzano salute. Questa vittoria ci avvicina sensibilmente ai quarti di finale. Per arrivarci avremo bisogno di sei punti e averne già ottenuti tre dopo la prima partita ci proietta a metà del cammino".

Quando ho sostituito [capitan] Nuno [Gomes], gli ho detto di consegnare la fascia a Cristiano [Ronaldo], in modo da caricarlo ancora di più. Evidentemente, la mia mossa si è rivelata azzeccata. In competizioni come questa è importante vincere la prima partita per acquistare fiducia nei propri mezzi, ora dovremo  studiare attentamente la Repubblica ceca, nostra prossima avversaria, e non commettere l'errore di sottovalutarla. Se centreremo un altro successo, i quarti di finale diventeranno realtà.

Fatih Terim, Ct della Turchia
Il primo tempo è stato piuttosto equilibrato, nonostante un maggior possesso palla del Portogallo, e non abbiamo rischiato molto. Sfortunatamente, nella ripresa abbiamo subito gol nel nostro momento migliore. Alcuni dei nostri difensori non erano in condizioni fisiche ottimali e la squadra ha avuto un calo di concentrazione. Nei primi 45 minuti le sovrapposizioni di Bosingwa e [Paulo] Ferreira ci hanno messi un pò in difficoltà, quindi dopo l'intervallo ho pensato di infoltire il centrocampo in modo da proteggere Hamit [Altıntop] ed Emre [Belözoğlu] e blindare le fasce, ma quando ormai sembrava che la mossa si fosse rivelata azzeccata, abbiamo subito il primo gol".

Ora la sfida contro la Svizzera diventa fondamentale. Faremo tesoro degli errori commessi questa sera e tenteremo di non ripeterli. Affrontare il Portogallo non è facile, è una delle squadre favorite per il successo finale e può contare su alcuni giocatori di livello assoluto. La nostra prestazione non è stata interamente negativa, ma ci sono alcune ingenuità che ci sarebbero potute costare care e che non dovremo ripetere.