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Il futuro è al sicuro con Santisteban

Nella rosa della Spagna a UEFA EURO 2008™ ci saranno molti giocatori provenienti dall'Under 17, che cercherà di difendere il titolo europeo in Turchia.

Juan Santisteban lavora da decenni nelle giovanili della Spagna
Juan Santisteban lavora da decenni nelle giovanili della Spagna ©Sportsfile

Forze fresche
La Spagna difenderà il titolo nelle fasi finali degli Europei UEFA Under 17, che sono iniziate ieri. L'allenatore, Juan Santisteban, ha raccolto diversi successi mentre la nazionale maggiore andava incontro a delusioni. Le forze fresche della squadra di Santisteban nel corso degli ultimi 20 anni hanno dato nuova linfa alla nazionale maggiore, e il futuro degli iberici è roseo anche per questo motivo.

Orgoglio
"Fortunatamente, ho avuto abbastanza fortuna da lavorare con le giovanili e lavorare quindi con il 90% dei giocatori che saranno a UEFA EURO 2008™, e questo mi rende orgoglioso", ha detto a uefa.com Santisteban. "In più, noi avevano Bojan Krkić fino a poco tempo fa, lui giocava con noi da quando aveva 15 anni. Mi riempie di orgoglio avere ragazzi di quell'età in squadra e poi vederli diventare stelle del calcio".

Riconoscenza
Il 71enne ha vinto diversi titoli europei anche grazie a giocatori del calibro di Iker Casillas, Andrés Iniesta e da ultimo Bojan. Tutti loro mostrano grande rispetto per Santisteban. "Non ne ho ancora incontrato uno che mi abbia voltato le spalle quando ci siamo incrociati", ha detto. "Mmi salutano tutti, mi abbracciano, e ringraziano tutto lo staff tecnico per quello che abbiamo fatto per loro. Sanno che abbiamo lavorato per loro, per insegnare loro come essere una persona e poi un calciatore. Alcuni di loro sono più timidi, ma non molti".

Sviluppo personale
Insegnare a diventare una persona, è una parte cruciale del lavoro di Santisteban. "Il mio obiettivo è sempre quello di far diventare i giovani delle persone mature", ha spiegato. "Se poi finiscono per vivere nel calcio, tanto meglio, ma la cosa fondamentale per loro è imparare a essere delle persone. E' essenziale ed è la cosa più importante quando stai facendo crescere un ragazzino".