Scontro tra vicini nel Gruppo B
giovedì 3 gennaio 2008
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L'Austria tenterà di cancellare le recenti sconfitte patite contro la Germania nella sfida dell'Ernst-Happel-Stadion.
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L’Austria, co-organizzatrice di UEFA EURO 2008™, tenterà di vendicare le recenti sconfitte patite contro la Germania affrontando i tedeschi all’Ernst-Happel-Stadion nell’impegno conclusivo del Gruppo B.
• Dopo aver ottenuto il pareggio grazie a un rigore trasfromato da Ivica Vastic nei minuti di recupero, la squadra di Josef Hickersberger sa che meno di tre punti non basteranno. E potrebbero anche non bastare se la Polonia battesse la Croazia, dato che il quoziente reti diventerebbe fondamentale.
• Ma avrebbe anche potuto andare peggio dato che la Polonia era passata in vantaggio al 30' all'Ernst-Happel-Stadion con Roger Guerreiro. Sull'1-0 Sebastian Prödl si è procurato un rigore, dato che Marcin Wasilewski lo ha trattenuto per la maglia e il subentrato Vastic ha trasformato il penalty, diventando il giocatore più 'anziano' a segnare nelle fasi finali di un Europeo UEFA, con 38 anni e 257 giorni. e' anche stato il primo gol dell'Austria nelle fasi finali di un Europeo UEFA.
• L'Austria all'esordi aveva perso per 1-0 contro la Croazia a Vienna, con Luka Modrić autore del gol vittoria su rigore al 4' – il più veloce rigore realizzato nelle fasi finali.
• La Germania ha invece iniziato meglio grazie ai due gol di Lukas Podolski, di origini polacche, (20' e 72') proprio contro la Polonia a Klagenfurt. L'attaccante dell'FC Bayern München ha anche trovato la rete nella seconda gara, al 79' della partita contro la Croazia al Wörthersee Stadion – ma non è stata sufficiente dati i gol di Darijo Srna (24') e Ivica Olić (62'). Altra brutta notizia per il Ct Joachim Löw è stata l'espulsione di Bastian Schweinsteiger.
• In ogni caso, un punto contro l'Austria sarà sufficiente per andare ai quarti per la prima volta da quando hanno vinto questo torneo nel 1996.
• Gli uomini di Josef Hickersberger potranno contare sull’appoggio del pubblico di Vienna, anche se la sfida contro la Germania, vittoriosa negli ultimi quattro precedenti, con un punteggio complessivo di 17-4, appare davvero proibitiva.
• La prima di queste quattro vittorie risale al 2 giugno 1994, quando i tedeschi si imposero 5-1 a Vienna grazie alle reti di Andreas Möller (doppietta), Matthias Sammer, Jürgen Klinsmann e Mario Basler.
• Successivamente la Germania si impose 6-2 a Leverkusen nel maggio 2002, con tripletta di Miroslav Klose, e 3-1 a Vienna il 18 agosto 2004 (tre reti di Kevin Kuranyi e gol austriaco di Martin Amerhauser).
• Ecco le formazioni scese in campo nell’agosto 2004:
Austria: Thomas Mandl, Martin Stranzl, Anton Ehmann, Martin Hiden, Markus Katzer, Markus Schopp (Roland Kirchler, 46’), Dietmar Kühbauer, René Aufhauser, Andreas Ivanschitz, Roland Kollmann (Roman Wallner, 70’), Martin Amerhauser (Roland Linz, 61’).
Germania: Oliver Kahn (Jens Lehmann, 46’), Andreas Hinkel (Robert Huth, 86’), Frank Fahrenhorst, Thomas Linke, Philipp Lahm, Tim Borowski, Torsten Frings (Frank Baumann, 86’), Bastian Schweinsteiger (Fabian Ernst, 62’), Michael Ballack, Gerald Asamoah (Lukas Podolski, 78’), Kevin Kuranyi (Thomas Brdaric, 78’).
• Le due formazioni sono si sono affrontate per l’ultima volta il 6 febbraio di quest’anno, a Vienna. Pur mostrando un deciso miglioramento rispetto al recente passato, l’Austria è stata trafitta per tre volte nella ripresa, ad opera di Thomas Hitzlsperger, Miroslav Klose e Mario Gómez.
• Ecco le formazioni scese in campo nella sfida di Vienna:
Austria: Alex Manninger, Emanuel Pogatetz, Martin Stranzl, Sebastian Prödl, Joachim Standfest, René Aufhauser (Thomas Prager, 69’), Jürgen Samuel, Christian Fuchs, Andreas Ivanschitz, Martin Harnik (Roman Kienast, 74’), Roland Linz (Veli Kavlak, 82’).
Germania: Jens Lehmann, Heiko Westermann, Per Mertsersacker, Manuel Friedrich (Roberto Hilbert, 74’), Philipp Lahm, Bernd Schneider (Lukas Podolski, 59’), Michael Ballack (Simon Rolfes, 87’), Thomas Hitzelsperger (Jermaine Jones, 82’), Bastian Schweinsteiger, Miroslav Klose, Kevin Kuranyi (Mario Gómez, 59’).
• L’ultimo successo austriaco contro la Germania risale all’ottobre 1986, 4-1 in amichevole (doppiette di Toni Polster e Reinhard Kienast).
• Gli ultimi precedenti tra le due formazioni in un contesto ufficiale risalgono invece alle qualificazioni per i Campionati Europei UEFA del 1984, 0-0 a Vienna il 27 aprile 1983 e 3-0 a favore della Germania a Gelsenkirchen il 5 ottobre dello stesso anno.
• La Germania superò 3-2 l’Austria nella finale per il terzo posto della Coppa del Mondo FIFA 1934. 20 anni più tardi gli austriaci vennero sconfitti 6-1 dalla Germania Ovest, futura vincitrice del torno, nella semifinale del Mondiale elvetico.
• Il Ct austriaco, Josef Hickersberger, partecipò da giocatore all’unica vittoria ottenuta dall’Austria sulla Germania in una gara non amichevole, 3-2 nella seconda fase a gironi della Coppa del Mondo 1978, con conseguente eliminazione della Germania Ovest dal torneo. In quell’occasione Hans Krankl siglò una doppietta.
• Le due formazioni si affrontarono nuovamente alla Coppa del Mondo FIFA 1982. I tedeschi si imposero 1-0 e quel risultato permise ad entrambe le formazioni di accedere alla fase successiva del torneo a spese dell’Algeria, che aveva già completato tutti i suoi impegni.
• I precedenti tra le due formazioni sono complessivamente 34, con otto vittorie austriache, venti tedesche e sei pareggi. I gol segnati dalla Germania sono stati 75, quelli messi a segno dall’Austria 51. Le 15 gare precedentemente disputate a Vienna hanno portato a quattro vittorie per l’Austria, nove per la Germania e due pareggi.
• Hickersberger ha giocato in Germania dal 1972 al 1978, vestendo le maglie di Offenbacher Kickers 1901 e Fortuna Düsseldorf 1895. In seguito l’attuale Ct austriaco ha allenato il Fortuna dal dicembre 1990 all’agosto 1991.
• Nella stagione 2005/06, l’SK Rapid Wien di Hickersberger venne sconfitto sia in casa (1-0), che in trasferta (4-0) dall’FC Bayern München nella fase a gironi di UEFA Champions League. Alle due gare presero parte i nazionali tedeschi Lahm e Schweinsteiger e i nazionali austriaci austriaci Muhammet Akagündüz, György Garics, Martin Hiden, Ivanschitz, Markus Katzer ed Helge Payer.
• Il Ct della Germania, Joachim Löw, ha conquistato la Bundesliga austriaca con l’FC Tirol Innsbruck nella stagione 2001/02. L’anno seguente il club non poté iscriversi al campionato per gravi problemi finanziari e Löw si trasferì all’FK Austria Wien.
• Il centrocampista dell’Austria Martin Harnik milita nel Werder Bremen insieme a Tim Borowski, Torsten Frings, Clemens Fritz e Per Mertesacker. Un altro nazionale austriaco, Sebastian Prödl, approderà al Werder in estate, proveniente dall’SK Sturm Graz.
• L’Austria è alla prima partecipazione alle fasi finali di EURO. Il miglior risultato ottenuto dagli austriaci ai Campionati Europei UEFA risale all’edizione inaugurale, quella del 1960, quando approdarono ai quarti di finale e vennero sconfitti con un 9-4 complessivo dalla Francia.
• La nazionale tedesca si è laureata campione d’Europa nel 1996, oltre ad aver conquistato il titolo continentale nel 1972 e nel 1980 come Germania Ovest. Secondi classificati nel 1976 e nel 1980, i tedeschi hanno preso parte a tutte le edizioni del torneo a partire dal 1980, anno dell’introduzione delle fasi finali.
• I campionati Europei UEFA sono giunti alla 13esima edizione, l’ottava dall’introduzione di un torneo finale comprensivo di una fase a gironi.
• La Francia è l’unica squadra ad aver vinto i Campionati Europei UEFA in qualità di paese organizzatore del torneo. È avvenuto nel 1984.