De Rossi sprona l'Italia
lunedì 10 settembre 2007
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Il centrocampista azzurro suona la carica in vista della trasferta in Ucraina: "E' il momento di vedere la vera Italia".
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Avrà appena 24 anni, ma ci sono pochi dubbi: Daniele De Rossi è già un leader della nazionale azzurra. Il centrocampista della AS Roma suona la carica in vista della trasferta in casa dell’Ucraina dopo il pareggio contro la Francia che ha fatto scivolare l’Italia al terzo posto nel Gruppo B.
Stringere i tempi
"L’Ucraina è una buona squadra ma a prescindere dalla forza degli avversari è il momento di rivedere la vera Italia – ha detto De Rossi -. Dobbiamo stringere i tempi, altrimenti l'Europeo rischia di scapparci di mano. Sarebbe una cosa gravissima per noi calciatori e per l`Italia. Adesso è il momento di andare in Ucraina e vincere".
Partita diversa
Ovviamente servirà un approccio diverso rispetto alla partita con la Francia. Un approccio che lo stesso Ct Roberto Donadoni aveva definito ‘timoroso’: "Dobbiamo fare una partita diversa rispetto a quella di sabato - ha continuato il centrocampista azzurro -. Questo lo sappiamo tutti quanti. Contro la Francia l’impegno di sicuro c'è stato e questo è già qualcosa. L’Ucraina è una buona squadra, ma con tutto rispetto non è la Francia. Dovremo essere concreti, decisi, uniti come abbiamo fatto in altre partite”.
Occhio all'Ucraina
Consigli per Donadoni arrivano da Cristiano Lucarelli, che gioca proprio in Ucraina con l'FC Shakthar Donestk. "L’Ucraina è una squadra ben preparata - ha detto -. Non sarà una partita semplice. Loro non vedono l'ora di giocare contro i campioni del mondo per trovare un momento di gloria. Dovremo stare attenti a (Olexandr) Gladky, un’attaccante di 20 anni con grandi mezzi fisici che gioca con me allo Shakhtar”.
Grinta Iaquinta
Caricato anche il nuovo arrivato Vincenzo Iaquinta : “E’ una partita importantissima e bisogna cercare di vincerla. Speriamo anche che la Francia vinca contro la Scozia anche se prima di tutto dobbiamo pensare a noi stessi e battere l'Ucraina”.