Di Natale rilancia l’Italia
mercoledì 12 settembre 2007
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Ucraina - Italia 1-2
La doppietta dell'attaccante dell'Udinese vanifica il gol di Shevchenko, brutte notizie dalla Francia.
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All’NSC Olympiyskiy Stadium di Kiev, l'Italia supera 2-1 l’Ucraina e mette a tacere le polemiche seguite allo 0-0 di sabato scorso contro la Francia. Decide la sfida una doppietta di Antonio Di Natale, schierato in attacco da Roberto Donadoni al fianco di Vincenzo Iaquinta. Per la squadra di Oleh Blokhin inutile il momentaneo pareggio di Andriy Shevchenko.
Novità
Cinque novità nell’Italia rispetto alla squadra anti-Francia. In difesa Christian Panucci sostituisce Massimo Oddo, in mezzo al campo Massimo Ambrosini e Simone Perrotta prendono il posto dello squalificato Gennaro Gattuso e di Daniele De Rossi; davanti fiducia a Iaquinta e Di Natale al posto di Filippo Inzaghi e Alessandro Del Piero (in tribuna con Cristiano Lucarelli). Blokhin cambia per due undicesimi la formazione che ha pareggiato contro la Georgia: Maxym Kalynychenko e Olexiy Gay rilevano Ruslan Rotan e Andriy Voronin.
Traversa di Sheva
La gara si apre con un brivido per gli Azzurri: dopo appena quattro minuti, Shevchenko coglie una clamorosa traversa su punizione. Poi gli uomini di Donadoni costruiscono due buone occasioni: la prima con Iaquinta, troppo lento sotto porta e ben contrastato da Olexandr Kucher; la seconda con Di Natale, che servito da Panucci tira alto dopo una buona azione personale.
Cannavaro squalificato
Ma è Shevchenko la spina nel fianco dell’Italia. Al 21’, dopo un’ottima ripartenza, l’attaccante del Chelsea FC tira a lato di sinistro; due minuti dopo, ancora su punizione, costringe Gianluigi Buffon a una difficile deviazione con i pugni. Al 28’ viene ammonito Fabio Cannavaro per un fallo di mano volontario: diffidato, il capitano dovrà saltare la sfida del 13 ottobre contro la Georgia.
Segna Di Natale
L’Ucraina sembra avere il sopravvento in questa fase e nel reparto arretrato Cannavaro e Panucci sono costretti agli straordinari. Ma è l’Italia, al 40’, a passare: il cross dalla sinistra di Andrea Pirlo è perfetto, come la scelta di tempo di Di Natale che di testa non lascia scampo a Olexandr Shovkovskiy.
Entra Voronin
La ripresa si apre con una nuova occasione per Di Natale, che colpisce di testa in tuffo su cross di Iaquinta e costringe Shovkovskiy a parare in tuffo. Al 49’ ci prova ancora Shevchenko, ma Buffon si salva in corner. Il portierone si ripete al 57’ su un tiro dalla distanza di Anatoliy Tymoschuk. Al 61’ Blokhin getta nella mischia Voronin, che accolto da un’ovazione sostituisce Kalynychenko.
Buffon decisivo
Al 68’ Andrea Barzagli, fino a quel momento attentissimo, combina un pasticcio: il rinvio del difensore dell’US Città di Palermo colpisce Shevchenko, che si invola verso Buffon che ancora una volta respinge da campione il suo tiro. Arrivano altri due avvicendamenti: Alberto Aquilani rimpiazza Perrotta, Gladkiy rileva Serihy Nazarenko.
Uno-due
Al 72’ l’Ucraina pareggia. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Tymoschuk, la retroguardia degli Azzurri non riesce a liberare: sul pallone vagante il più lesto è Shevchenko, che di destro non lascia scampo a Buffon. L’Italia reagisce subito con un’incursione di Gianluca Zambrotta, poi al 77’ torna in vantaggio: splendida intuizione di Massimo Ambrosini, che serve un assist al bacio per Di Natale che dopo una breve progressione trova la doppietta personale.
Quota 20
Donadoni ricorre alle ultime due sostituzioni: Massimo Oddo prende il posto di Barzagli, Fabio Quagliarella subentra a Iaquinta. Olexandr Gladkiy invoca un rigore, ma l’arbitro inglese Howard Webb lascia proseguire. Entra anche Artem Milevskiy, ma ormai niente può più impedire all’Italia di festeggiare per aver raggiunto quota 20 nel girone B.