La Turchia esce alla distanza
mercoledì 12 settembre 2007
Intro articolo
Turchia - Ungheria 3-0
Gökhan Ünal, Mehmet Aurelio e Halil Altıntop stendono l'Ungheria nella ripresa.
Corpo articolo
Due gol realizzati nell’arco di quattro minuti della ripresa si sono rivelati decisivi e la Turchia si è imposta contro un’Ungheria ridotta in dieci, ridando fiato alle proprie ambizioni di qualificazione.
Finale decisivo
Dopo essersi scontrata contro l’opposizione dell’Ungheria per più di tre quarti della gara di Istanbul, la Turchia ha tratto vantaggio dall’espulsione di Zoltán Gera andando in gol con Gökhan Ünal e Mehmet Aurelio, prima che Halil Altıntop mettesse al sicuro la vittoria siglando la terza rete. Con questo successo la Turchia raggiunge la Norvegia al secondo posto nel Gruppo C.
Primo tempo equilibrato
Gli uomini di Fatih Terim puntavano a migliorarsi rispetto alle ultime tre gare di qualificazione conclusesi senza vittorie, tra le quali il pareggio a Malta di sabato. La Turchia inizia a gran ritmo e nel primo tempo sfiora il gol con Gökdeniz Karadeniz e Tuncay Sanli. Anche l’Ungheria ha le sue occasioni, ma Tamás Priskin fallisce di poco il bersaglio in entrambe le occasioni in cui si trova ad impensierire la porta di Hakan Arıkan.
La svolta della gara
La svolta arriva al 63’ quando Gera, quattro giorni prima autore del gol della vittoria dell’Ungheria contro la Bosnia Erzegovina, riceve il secondo cartellino giallo per simulazione. Passano cinque minuti e la Turchia sfrutta la superiorità numerica quando Emre serve Gökdeniz, il quale prolunga sul secondo palo dove Gökhan segna di testa indisturbato. Dopo quattro minuti arriva il raddoppio. Questa volta Aurelio indirizza in rete una respinta su tiro da lontano di Emre.
Terzo gol
C’è ancora il tempo per permettere ad Halil Altıntop di firmare il terzo gol nel minuti di recupero, con un potente tiro che supera János Balogh, entrato al posto dell’infortunato Márton Fülöp. In conseguenza di questo risultato la Turchia si porta a due punti dalla capolista Grecia, con quattro partite da giocare e una partita in meno rispetto alla Norvegia, con la quale condivide il secondo posto.