'Andiamo a giocarcela'
venerdì 16 novembre 2007
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Si avvicina la sfida decisiva di Glasgow tra Scozia e Italia. Donadoni ha in mente una formazione offensiva e dice ai suoi: "Meritiamoci la fortuna".
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E’ finalmente alle porte la sfida decisiva per le qualificazioni a UEFA EURO 2008™ tra Scozia e Italia a Glasgow. ”Ci vorrà anche un po' di fortuna? Non sarebbe male, ma io credo che la fortuna bisogna essere capaci di andarsela a cercare”, ha dichiarato Roberto Donadoni.
Due risultati su tre
L’Italia è terza nel Gruppo B a due punti dalla Francia e a una lunghezza dalla Scozia, ma è l’unica delle tre pretendenti alla qualificazione che deve giocare due partite e non una. La nazionale di Alex McLeish si gioca tutto contro gli Azzurri, dato che per gli scozzesi la vittoria è quasi obbligatoria per poter continuare a sperare nella qualificazione - in attesa del risultato della Francia in Ucraina mercoledì prossimo.
Sfatare la cabala
Lo stimolo in più della Scozia, se mai ne avesse bisogno, è l’ipotesi non improbabile di rimanere l’unica rappresentante del Regno Unito alle fasi finali in Austria e Svizzera. Se l’Inghilterra rischia l’eliminazione come l’Irlanda del Nord, la Repubblica d’Irlanda e il Galles sono già matematicamente eliminate. In Scozia i tifosi si affidano anche alla cabala: il 17, giorno in cui si giocherà, è un numero che porterebbe sfortuna solo in Italia, e gli Azzurri non hanno mai vinto quando ad arbitrare è stato Manuel Mejuto González.
‘Grande determinazione’
Donadoni, cha ha in mente una formazione molto offensiva, non vuol sentir parlare di timore dei suoi: “La squadra è pronta; sa bene che deve affrontare la Scozia, non il pubblico, nonostante sia un punto di forza spesso determinante. Se andiamo in campo per pareggiare si va fuori. Bisogna essere intelligenti, avere pazienza: giocarsela in poche parole".
Panucci in pole
L’Italia di Donadoni si schiererà con il suo tradizionale 4-3-3. Ridotte al lumicino le quotazioni di Massimo Oddo dopo la botta al piede ricevuta in allenamento, in difesa Christian Panucci e Gianluca Zambrotta si schiereranno sugli esterni, Fabio Cannavaro e Andrea Barzagli al centro. Il centrocampo potrebbe essere tutto di marca milanista con Gennaro Gattuso, Andrea Pirlo e Massimo Ambrosini, mentre in avanti Donadoni si affiderà al tridente con Mauro Camoranesi, Luca Toni e Antonio Di Natale - anche se resta in ballottaggio Vincenzo Iaquinta.
Rifinitura decisiva
In casa scozzese McLeish è ancora incerto su uno schieramento a una o due punte. Rischia la panchina James McFadden, marcatore del gol vittoria contro la Francia rappresentato in una gigantografia al museo di Hampden Park, ma il Ct potrebbe decidere di schierarlo insieme a Kenny Miller. Solo dopo la rifinitura McLeish deciderà l'undici iniziale.
Sorpresa del girone
Se gli scozzesi, sotto il profilo tecnico individuale, non sono irresistibili, hanno comunque dalla loro parte la forza del collettivo e tra le mura amiche si sono sempre dimostrati un avversario ostico. “Nessuno avrebbe puntato nulla su di noi dopo il sorteggio dei gironi, mentre adesso ci giochiamo la qualificazione in un gruppo con i campioni e i vice campioni del mondo, e una squadra, l’Ucraina, che ha raggiunto i quarti di finale al Mondiale”, ha dichiarato McLeish. “Se ci qualificassimo sarebbe la nostra conquista più grande”.
‘Possiamo essere orgogliosi’
“L’atmosfera nel paese in questo momento è fantastica”, ha aggiunto il Ct. “Tutti quelli che incontri per strada vogliono farti gli auguri, ed è bello vedere il paese così unito. I ragazzi possono diventare eroi indimenticabili, sicuramente, ma è comunque una cosa meravigliosa che la Scozia si trovi in questa posizione e, indipendentemente da quello che succederà, possono essere orgogliosi di loro stessi”.