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L'Italia cerca conferme

Dopo il successo di sabato sull'Ucraina, gli Azzurri sperano nel bis in casa della Georgia. Donadoni avvisa: "Stavolta sarà più difficile".

Dopo aver festeggiato la prima vittoria come Ct dell'Italia sabato a Roma contro l’Ucraina, Roberto Donadoni è subito chiamato a ripetersi in casa della Georgia per non veder scappare le avversarie del Gruppo B.

Determinazione
“Non abbiamo fatto ancora nulla, ma è stato fondamentale lo spirito con il quale la squadra ha giocato e l'approccio alla partita - ha spiegato il Ct -. Rispetto alle precedenti uscite ho visto un'Italia cresciuta in convinzione e determinazione. Siamo migliorati, ma possiamo fare ancora molto di più".

Atmosfera calda
Il Ct dell'Italia si aspetta una partita molto difficile e un'atmosfera surriscaldata. "Siamo stati accolti benissimo, ma qui l'ambiente è sicuramente caldo - ha avvisato -. La partita in Georgia è sicuramente più dura di quella con l'Ucraina di sabato. Ci aggrediranno subito e noi dovremo essere bravi a reggere e a sviluppare la nostra manovra. Dovremo essere concentrati da subito, perché la concentrazione non è un interruttore che accendi e spegni quando vuoi. La classifica ci impone di vincere ma per riuscirci dovremo affrontare la partita bene dall'inizio alla fine".

Dubbi
Andrea Pirlo ha superato la tracheite ed è a disposizione. E' tornato invece a casa lo squalificato Gennaro Gattuso, mentre Simone Perrotta ha recuperato dalla botta che gli aveva impedito di scendere in campo contro l'Ucraina. Donadoni non svela però la formazione. "Stavolta ho più dubbi del solito - ha ammesso -. Diciamo almeno uno per reparto, forse due a centrocampo. Voglio vedere la condizione dei giocatori e capire quanto hanno recuperato".

Equlibrio tattico
Donadoni potrebbe decidere di rinfoltire il centrocampo, ma ciò che più conta contro la Georgia sarà l'equilibrio. "La questione non è essere più o meno coperti - ha spiegato -. Già contro l'Ucraina non volevamo andare all'arrembaggio, ma cercavamo di avere una squadra equilibrata. Dovremo riuscirci anche contro la Georgia".

Nessun amico in campo
La squadra di Kahka Kaladze dovrà fare a meno di diverse pedine fondamentali. "Non esistono amici sul campo - ha spiegato il difensore dell'AC Milan - sarà un incontro molto difficile per noi perché abbiamo diversi infortunati, ma ci proveremo fino all’ultimo”.

Contro i campioni
In effetti tra infortuni e squalifiche non ci saranno Shota Arveladze, Malkhaz Asatiani, Nukri Revishvili, Levan Kobiashvili, Gogita Gogua e Georgi Demetradze mentre è in dubbio Levan Tskitishvili. Il Ct Klaus Toppmöller non sembra però preoccupato: ''Abbiamo molti infortunati, ma non capita tutti i giorni di affrontare i campioni del mondo. Penso anzi che tutti i nostri problemi possano essere uno stimolo in più per la squadra". Gli Azzurri sono avvisati.

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