Per Couto la nazionale viene prima di tutto
sabato 3 luglio 2004
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Il capitano Fernando Couto vuole a tutti i costi la vittoria del Portogallo nella finale di domenica di UEFA EURO 2004™, a prescindere da chi scenderà in campo.
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Il capitano del Portogallo Fernando Couto vuole a tutti i costi la vittoria nella finale di UEFA EURO 2004™.
Il Portogallo prima di tutto
L’esperto difensore dovrebbe partire dalla panchina nella gara contro la Grecia all’Estádio da Luz, ma non farà mancare il suo sostegno ai suoi compagni di squadra perché vuole realizzare il suo sogno di “far rimanere il trofeo in Portogallo, indipendentemente da quali saranno i giocatori in campo”.
Il sogno di una nazione
“È un sogno che ogni portoghese vorrebbe veder realizzato – ha detto -. Dobbiamo solo cercare di giocare come abbiamo fatto nelle ultime partite e riservare alla Grecia il rispetto che merita. Dobbiamo cercare di fare il massimo per riuscire a condividere questa grande gioia con il nostro popolo”.
Problemi in casa greca
La vittoria in semifinale della Grecia sulla Repubblica ceca per 1-0 ha sorpreso tutti, ma è stata pagata anche a caro prezzo. La Grecia, infatti, dovrà fare a meno del centrocampista Georgios Karagounis, squalificato dopo essere stato ammonito contro i cechi, ma Couto ritiene che ciò avrà limitate conseguenze sulla partita.
'Battaglia tattica'
“Se avessimo affrontato la Repubblica ceca, probabilmente avremmo assistito ad una finale più spettacolare, ma la Grecia è una squadra forte e ci attende un’intensa battaglia dal punto di vista tattico – ha detto -. Karagounis squalificato? Sono sicuro che Otto Rehhagel saprà sostituirlo degnamente e la Grecia non risentirà della sua assenza”.
Il rispetto di Nuno Gomes
Dopo la vittoria per 2-1 in semifinale contro l’Olanda, l’attaccante portoghese Nuno Gomes si è espresso con parole di elogio nei confronti del trio di veterani agli ordini di Luiz Felipe Scolari - Couto, Rui Costa e Luís Figo – vincitori del Campionato Mondiale Giovanile FIFA 1991 e che, da allora, ambiscono ad un successo con la nazionale maggiore.
Un esempio emblematico
Couto, il quale compirà 35 anni il 2 agosto, si è detto positivamente colpito dalla dichiarazione di Nuno Gomes che vede nella presenza in squadra di giocatori esperti uno stimolo e un aiuto per gli elementi più giovani. “Questo dimostra quanto sia forte lo spirito di squadra”, ha detto Couto.
Obbiettivo comune
“Se vinciamo, non sarà un grande risultato solo per noi (i più anziani) ma per l’intera squadra, anche per quelli che non sono scesi in campo – ha aggiunto -. Cerchiamo sempre di aiutare i giovani che arrivano in nazionale. È ovvio che io desideri essere in campo, ma il Portogallo è più importante delle mie ambizioni personali”.
L’ultima passerella
Con il giocatore della S.S. Lazio ormai prossimo alla fine della carriera, molti hanno pensato che la finale potesse essere lo scenario appropriato per l’addio al calcio internazionale del giocatore che vanta più presenze nella nazionale portoghese. Se Couto, comunque, ha intenzione di ritirarsi, non ne ha ancora fatto parola con nessuno.
Al momento giusto
“Sono sempre a disposizione per il bene della mia nazionale, come ho sempre fatto negli ultimi anni, ma adesso non è il momento di parlare di un mio eventuale ritiro – ha dichiarato -. Siamo in finale a EURO 2004 e ci sarà tempo per affrontare l’argomento dopo la fine del torneo”.