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Quale centrocampo per Eriksson?

Contro l'Islanda l'Inghilterra tornerà al tradizionale 4-4-2, Eriksson prova tutte le opzioni per il centrocampo.

Per l’amichevole di domani contro l’Islanda, l’Inghilterra tornerà al consueto 4-4-2. Il Ct Sven-Göran Eriksson avrà un’ultima occasione per sperimentare le varie opzioni a centrocampo prima dell’esordio contro la Francia a UEFA EURO 2004™.

Ritorno alle origini
Martedì scorso contro il Giappone Eriksson ha schierato il centrocampo a rombo che sembra essergli più congeniale. I risultati però sono stati delundenti: dopo un’avvio incoraggiante gli inglesi si sono spenti e non sono andati oltre l’1-1. Poi il Ct è tornato al modulo originariamente adottato.

La testa in Portogallo
Una vittoria con due gol di scarto a Manchester permetterebbe all’Inghilterra di aggiudicarsi il torneo estivo della FA, ma Eriksson, ovviamente, pensa già alla ben più importante competizione che comincerà tra otto giorni.

Opzioni aperte
"Dobbiamo esaminare entrambi i moduli - speiga -. Contro l’Islanda abbiamo la possibilità di vedere un’Inghilterra diversa da quella che ha giocato col Giappone. Poi decideremo partita dopo partita".

Nessun problema per i giocatori
Ai tradizionali pilastri del centrocampo inglese, il capitano David Beckham, Steve Gerrard e Paul Scholes, si è aggiunto Frank Lampard, che ha preso il posto di Nicky Butt. Secondo Eriksson saranno tutti ugualmente a loro agio con qualsiasi modulo scelga.

Gli uomini giusti
"Anni fa abbiamo giocato col 4-4-2, e ce la siamo cavata benissimo - ricorda -. I ragazzi si trovano bene con entrambi i moduli. Prima di tutto si deve scegliere gli uomini giusti, solo dopo si pensa a come schierarli in campo. Voglio vedere come andrà domani. Certo, bisogna cercare di essere flessibili, ma al tempo stesso voglio già avere un’idea di come giocheremo contro la Francia".

Idee chiare
Un modulo più tradizionale darebbe più spazio alle puntate offensive di Lampard, liberandolo da quei compiti di copertura che gli spettano nel centrocampo a rombo. È comunque chiaro che, pur avendo ancora qualche dubbio sul modulo, Eriksson ha le idee molto più chiare sui giocatori che intende schierare.

Terry a riposo
Nove degli undici scesi in campo martedì giocheranno anche domani. Le uniche novità saranno Paul Robinson, tra i pali al posto di David James, e Jamie Carragher, che al centro della difesa sostituirà John Terry, tenuto a riposo precauzionale. Il Ct ha fatto sapere di voler operare dieci sostituzioni nell’intervallo, quando tra l’altro Ledley King subentrerà a Carragher.

Tempo a sufficienza
Eriksson non sembra turbato dal calo fisico visto martedì. "Anche oggi e domani i giocatori saranno stanchi, ma prima di affrontare la Francia avremo cinque sedute di allenamento per prepararci. In questo senso è come essere in un club, e a me va benissimo. Certo, i giocatori hanno lavorato sodo, correndo a più non posso, ma era davvero necessario".

L'importanza della preparazione
"Ci si ricorderà che all’ultimo Mondiale le squadre che hanno avuto un mese per prepararsi, o in certi casi anche due o tre, come la Corea del Sud, sono quelle che hanno fatto meglio. Mi ricordo di aver parlato al collega francese dopo la fine del torneo, e per lui uno dei motivi dell’eliminazione della Francia era proprio una inadeguata preparazione atletica", conclude il Ct svedese.