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Arbitri, l'affiatamento premia

La coerenza delle decisioni arbitrali di UEFA EURO 2004™ è aumentata grazie all'utilizzo di terne già collaudate.

La coerenza delle decisioni dei direttori di gara a UEFA EURO 2004™ è migliorata, grazie all'affiatamento della terne arbitrali già abituate a lavorare insieme prima del torneo. Questo è il parere della Commissione Arbitrale UEFA, che stamane ha tenuto la sua terza conferenza stampa a Espinho, alla periferia di Oporto.

Lavorare insieme
Il vicepresidente Ken Ridden ha spiegato che, contrariamente a UEFA EURO 2000™, dove i direttori di gara venivano cambiati ad ogni partita, gli arbitri e gli assistenti questo torneo avevano già collaborato per diversi mesi. Questo fattore, secondo lui, non ha fatto altro che migliorare il rendimento.

"Coerenza di base"
"Abbiamo pensato che sarebbe stato meglio avere direttori di gara affiatati - ha dichiarato Ridden -. Molti hanno lavorato insieme in campionato e in UEFA Champions League, già dalla fine dell'anno scorso. La Commissione cercava una coerenza di fondo e penso che in questo torneo si siano visti i risultati. Il giorno dopo ogni partita analizziamo il rendimento con gli interessati, cercando di scoprire in che modo possiamo migliorare".

"Troppo generosi"
Tuttavia, la Commissione ha consigliato agli arbitri di non essere troppo generosi, facendo continuare il gioco quando un giocatore resta a terra infortunato. "In una partita o due abbiamo notato che gli arbitri sono stati forse troppo generosi a concedere il vantaggio", ha aggiunto Ridden.

"Meglio fermarsi"
Nel concedere il vantaggio, c'è il rischio che il giocatore rimasto infortunato si senta offeso e si aspetti una compensazione nel tackle  successivo. Quindi, stiamo dicendo che a volte è meglio fermarsi per la sicurezza dei giocatori, piuttosto che concedere un vantaggio discutibile".

Linee guida
La Commissione ha anche difeso il controverso primo gol di Ruud van Nistelrooij nella gara del Gruppo D tra Olanda e Repubblica Ceca (2-3), giocata ad Aveiro sabato scorso. Molti osservatori hanno fatto notare che l'attaccante del Manchester United FC era in posizione di fuorigioco prima di ricevere il passaggio al centro di Arjen Robben. La Commissione ha però stabilito che la decisione di convalidare il gol era coerente con le norme consegnate ai direttori di gara prima del torneo.

"Gol perfettamente valido"
"Quello del fuorigioco è sempre un argomento spinoso, ma siamo convinti che la decisione sia in linea con il video trasmesso prima dell'inizio del torneo - ha detto Ridden -. Il Gruppo Tecnico della UEFA era d'accordo e l'ha consegnato a tutti gli allenatori. Nella fattispecie, Van Nistelrooij stava rientrando da una posizione di fuorigioco, ma non partecipava attivamente all'azione. Quando Robben gli ha passato la palla, non era più in fuorigioco, quindi la rete è perfettamente valida".   

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