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Dove ci eravamo già visti?

Per la terza volta, nella finale degli Europei Uefa si sfideranno due squadre che si sono incontrate all'esordio.

La finale di domenica all’Estádio da Luz sarà la terza della storia degli Europei a vedere in scena le stesse nazionali che hanno disputato la partita inaugurale del torneo.

Due precedenti
Da quando, nel 1980, la formula è stata modificata per coinvolgere più delle quattro squadre delle prime edizioni, è successo già due volte: nel 1988 e nel 1996. Nel primo caso, in Germania, l’Olanda parte favorita nel match d’apertura contro l’Unione Sovietica.

Sorpresa sovietica
La nazionale di Valeriy Lobanovskiy, molto coesa grazie al fatto che ben otto elementi provenivano dall’FC Dynamo Kyiv, schiera un centrocampo molto nutrito e si afferma per 1-0 con gol di Vasiliy Rats. L’eroe della partita è però il portiere Rinat Dasayev, autore di parate decisive.

Trionfo olandese
Quando il 25 giugno le due nazionali si ritrovano nella finale di Monaco, sono invece gli olandesi a imporsi con un netto 2-0, frutto di un colpo di testa di Ruud Gullit e di uno straordinario tiro al volo di Marco van Basten.

Più dura in finale
Otto anni dopo, a EURO '96™, la Germania parte bene con un convincente 2-0 alla Repubblica ceca, reti di Christian Ziege e Andreas Möller. A tre settimane di distanza riecco tedeschi e cechi di fronte a Wembley, in palio il titolo europeo. Stavolta però la Germania fatica di più.

Golden goal 
A sorpresa sono i cechi a passare in vantaggio con un rigore di Patrik Berger verso il quarto d’ora della ripresa. Sembra debba finire in modo clamoroso, ma poco dopo il Ct tedesco Berti Vogts opera una sostituzione che si rivelerà decisiva. Il nuovo entrato Oliver Bierhoff riporta il punteggio in parità con un gran colpo di testa e nei tempi supplementari concede il bis, primo giocatore della storia a segnare un golden goal in una partita internazionale.

In cerca di presagi
E arriviamo alla finale di domenica. Chi cerca presagi favorevoli ai padroni di casa sarà confortato dal fatto che sia nel 1988 sia nel 1996 sono stati i favoriti a vincere. I greci però hanno il vizio di sovvertire i pronostici. E in fondo il 12 giugno è stata la prima volta nella storia dell’Europeo che i padroni di casa hanno perso la partita inaugurale.

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