EURO 2004: la Grecia fa sul serio contro la Spagna
mercoledì 16 giugno 2004
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Grecia - Spagna 1-1
Dopo aver battuto il Portogallo, gli ellenici rimontano e bloccano sull'1-1 la Spagna.
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La Grecia non scherza. Dopo aver battuto il Portogallo padrone di casa nel suo esordio a UEFA EURO 2004, la nazionale guidata da Otto Rehagel blocca anche la Spagna.
Allo stadio do Bessa Século XXI di Oporto finisce 1-1, grazie ai gol di Fernando Morientes nel primo tempo e Angelos Charisteas nella ripresa. Un risultato che tiene le due squadra in testa al gruppo A, con quattro punti ciascuna.
Il Ct greco Rehhagel decide un cambio rispetto alla formazione che ha sconfitto il Portogallo: a centrocampo, Konstantinos Katsouranis prende il posto di Angelos Basinas. L'esterno Stylianos Giannakopoulos è confermato a sinistra, Theodoras Zagorakis è lo stantuffo di centrocampo con Giorgos Karagounis libero di spaziare. Iñaki Sáez conferma il 4-2-3-1, l’assetto tattico con cui era stata sconfitta la Russia. Raúl González agisce alle spalle dell'unica punta Morientes.
Nelle prime fasi di gioco è la Spagna a mantenere il possesso palla e fare la partita, anche se la Grecia si difende con ordine e non disdegna le ripartenze. Il più attivo è però l’arbitro slovacco Luboš Michel, che in venti minuti ammonisce quattro giocatori: Konstantinos Katsouranis, Carlos Marchena, Georgios Karagounis e Giannakopulos.
Al 28’ la Spagna trova il vantaggio. Mihalis Kapsis commette una leggerezza e in area di rigore regala il pallone a Raúl. Il capitano spagnolo serve di tacco Morientes, che con una finta di corpo sbilancia Katsouranis e con un secco destro batte Antonios Nikopolidis.
Zisis Vryzas, l’attaccante dell’ACF Fiorentina, è il più caparbio dei suoi nella ricerca del pareggio. Al 34’ la sua conclusione viene respinta dalla schiena di Marchena, mentre al 42’ il suo destro è troppo precipitoso e non inquadra lo specchio della porta.
Nella ripresa, la Spagna si ripresenta con Joaquín Sánchez al posto di Joseba Etxeberria. Qualche minuto dopo anche Rehagel decide le prime sostituzioni: entrano Themistoklis Nikolaidis per l’infortunato Giannakopoulos e Vassilios Tsiartas per Karagounis.
È soprattutto Theodoros Zagorakis a suonare la carica per i suoi nelle fasi iniziali del secondo tempo. Il suo destro al 47’ non trova la porta, mentre al 53’ Iker Casillas è costretto all’intervento in due tempi. Al 66’ la Grecia trova il pareggio. Su un lancio lungo di Tsiartas in area, Helguera è piazzato male e non riesce a intervenire. Il pallone finisce a Charisteas, che lo controlla e di sinistro lo fa passare sotto le gambe di Iker Casillas per l’1-1.
Scosse dal gol subito, le furie rosse si riversano in attacco alla ricerca del nuovo vantaggio. Il più attivo è il nuovo entrato Vicente, che al 72’ dopo l’ennesima serpentina sulla destra si accentra e lascia partire un sinistro che termina di poco a lato. Subito dopo Valerón, entrato qualche minuto prima al posto del goleador Morientes, si vede respingere dalla schiena di un avversario un tiro da distanza ravvicinata.
Sáez tenta il tutto per tutto inserendo Fernando Torres al posto di Raúl a dieci minuti dalla fine. Ma la Grecia erige un vero e proprio muro a protezione di Nikopolidis, che gli spagnoli non riescono a sfondare. Soltanto un tiro di Vicente all’84’ costringe il portiere dell’Olympiacos a un intervento degno di nota. Arriva il fischio finale di Michel, tifosi e giocatori ellenici possono esultare. I quarti, che sembravano un sogno, ora sono a portata di mano.
Formazioni
Grecia: Nikopolidis; Fyssas (Venetidis 86'), Kapsis, Dellas, Seitaridis; Giannakopoulos (Nikolaidis 49'), Katsouranis, Zagorakis (c), Karagounis (Tsiartas 53'); Vryzas, Charisteas
A disposizione: Chalkias, Katergiannakis, Dabizas, Basinas, Kafes, Georgiadis, Goumas, Papadopoulos, Lakis
Ct: Otto Rehhagel
Spagna: Casillas; Bravo, Marchena, Helguera, Puyol; Vicente, Baraja, Raúl (c) (Torres 80'), Albelda, Etxeberria (Joaquín 46'); Morientes (Valerón 65')
A disposizione: Cañizares, Aranzubia, Capdevila, Luque, Gabri, Xabi Alonso, César Martín, Xavi, Juanito
Ct: Iñaki Sáez
Arbitro: Ľuboš Micheľ (Slovacchia)
Man of the Match: Raúl González (Spagna)