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Santini fiducioso

L'allenatore della Francia Jacques Santini ha messo a tacere le voci di disaccordi nello spogliatoio.

Il Ct della Francia Jacques Santini ha minimizzato le voci di disaccordi all’interno della squadra, rispondendo alle domande dei giornalisti francesi, apertamente critici riguardo alle prestazioni dei campioni d’Europa in carica nelle prime due uscite a UEFA EURO 2004™.

Necessario un pareggio
Contro Inghilterra e Croazia la Francia non è riuscita ad esibire il suo consueto gioco dinamico. Sebbene i quattro punti conquistati in queste gare fanno sì che ai ‘Bleus’ sia sufficiente un pareggio contro la Svizzera, nella partita di lunedì, per accedere ai quarti di finale, non sono mancate le critiche, espresse sia all’interno che all’esterno della squadra. Di sicuro, il compito di Santini non è stato facilitato dai giudizi del terzino sinistro Bixente Lizarazu riguardo alle scelte tattiche dell’allenatore.

'Per la mia strada'
Santini, comunque, non ha dato importanza alle affermazioni del giocatore e nella conferenza stampa di domenica ha detto: “Io vado per la mia strada. Se alcuni giocatori vogliono manifestare le proprie opinioni con i media ne hanno tutto il diritto. Sono professionisti e, in quanto tali, si assumono le proprie responsabilità. Quelli, però, che parlano (con i giornalisti) mostrano di essere sotto pressione”.

'Con più naturalezza'
Santini ha riconosciuto che i suoi uomini non si sono ancora espressi ai loro effettivi livelli. “La Francia non gioca in maniera sufficientemente veloce. Dovremmo essere più naturali – ha detto, aggiungendo, poi, rivolto verso alcuni esponenti della stampa francese. C’è una profonda differenza tra quello che dite a me e quello che accade all’interno della squadra francese”.

'Discussioni sulla tattica'
In particolare, Santini si riferiva ad una riunione tenuta tra i membri della squadra, nell’intento di trovare il modulo migliore. “Sono due anni che discuto con i giocatori di questioni tattiche”, ha detto.

'Più autoritaria'
Il capitano Marcel Desailly ha dichiarato: “Non esistono polemiche. La Francia deve difendersi meglio, esercitare una maggiore pressione e trovare più spazi per Thierry (Henry). C’è bisogno di una squadra più dinamica e autoritaria. Il fatto di discutere tutti insieme è un aspetto positivo”.

'Tranquilli e fiduciosi'
Anche se basterà un pareggio per qualificarsi, Santini spera di mettere a tacere le critiche con una prestazione positiva contro la Svizzera. “Vogliamo vincere – ha detto -. C’è un’atmosfera calma e fiduciosa. Dovremo essere prudenti, ma attaccheremo con decisione e cercheremo di andare subito in gol”.

Desailly indisponibile
È probabile che Santini debba fare a meno di Desailly. “Non mi sto allenando e gli anni si fanno sentire – ha dichiarato l’esperto difensore -. La mia presenza contro la Svizzera è in dubbio”. Qualora il giocatore 35enne non dovesse ritrovare la condizione in tempo, Santini potrebbe richiamare in squadra Lizarazu e riproporre la difesa a quattro schierata contro l’Inghilterra.

L’alternativa Sagnol
Un’altra alternativa potrebbe prevedere Willy Sagnol nel ruolo di terzino destro, con William Gallas spostato al centro al fianco di Thuram. Con questa ipotesi Mikaël Silvestre andrebbe in panchina, per evitare che possa essere squalificato, in quanto diffidato.

Il ritorno di Makelele
Il centrocampista del Chelsea FC Claude Makelele si è ripreso dopo l’infortunio alla spalla che gli aveva impedito di scendere in campo nel pareggio contro la Croazia, e prenderà il posto di Olivier Dacourt. Previsto anche l’impiego dell’ala dell’Arsenal FC Robert Pires.