Advocaat cambia modulo
martedì 27 aprile 2004
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Contro la Grecia il Ct olandese proverà un centrocampo a rombo e due punte centrali.
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di Berend Scholten e Paris Ayiomamitis
Quando mancano meno di sette settimane alla gara d’esordio di UEFA EURO 2004™ contro la Germania, il Ct olandese Dick Advocaat non esita a provare nuove soluzioni di gioco.
Centrocampo a rombo
Per la sfida di stasera ad Eindhoven contro la Grecia, Advocaat rinuncerà al tradizionale 4-3-3 per affidarsi a un centrocampo a rombo con due punte davanti. “Nei mesi scorsi, il classico 4-3-3 con le punte larghe non ci ha dato molte soddisfazioni”, ha dichiarato Advocaat, motivando così la sua decisione.
'Modulo efficace'
"In questo momento ci sono diversi esempi di grandi squadre europee che giocano in questo modo: FC Porto, [AS] Monaco [FC] e AC Milan. Quando si dispone dei giocatori giusti, è un modulo che può risultare molto efficace. A mio avviso abbiamo i giocatori per poterlo applicare e il tempo necessario per assimilarlo”. Uno dei giocatori che potrebbe beneficiare di questa svolta è il centocampista rossonero Clarence Seedorf, anche se dovrà superare la concorrenza di Mark van Bommel e Wesley Sneijder.
Le punte
La scelta di Advocaat si spiega inoltre con la sua intenzione di schierare due attaccanti. Ruud van Nistelrooij, Patrick Kluivert, Roy Makaay e Pierre van Hooijdonk saranno con ogni probabilità tutti inseriti nella lista per il Portogallo, e il Ct olandese ritiene “un peccato utilizzarne soltanto uno”.
Gli assenti
Kluivert, recuperato dall’infortunio, dovrebbe partire dall’inizio, ma al suo fianco contro la Grecia non avrà Van Nistelrooij. Il centravanti del Manchester United FC non figura infatti tra i convocati, così come Andy van der Meyde, Edgar Davids e Philip Cocu. Con la convocazione in extremis del centrocampista del Manchester City FC Paul Bosvelt, Advocaat potrà contare su un organico di 18 giocatori.
'Ottima squadra'
Advocaat si aspetta una sfida difficile contro “un’ottima squadra”, imbattuta da 15 partite. Il Ct della Grecia Otto Rehhagel ha ricambiato gli elogi, parlando dell’Olanda come di “un avversario molto forte e del calibro delle squadre che ritroveremo in Portogallo”.
Occhi puntati sulla difesa
Il 53enne tecnico tedesco si aspetta dalla trasferta di Eindhoven soprattutto una prestazione solida della difesa. “Chiederò ai ragazzi di badare in maniera particolare a contrastare la circolazione di palla tipica degli olandesi, per non fare la fine della Scozia, travolta da sei reti”.
Nessun timore
La Grecia ha incassato soltanto un gol nelle ultime tre amichevoli contro Portogallo, Bulgaria e Svizzera, dimostrando, come asserito dall’attaccante del Panathinaikos FC Dimitrios Papadopoulos, che “può affrontare qualsiasi squadra”. La stampa ellenica ha però presentato la sfida contro l’Olanda come una “prova del fuoco”, contro la formazione che il mese scorso a Rotterdam ha interrotto con un pareggio (0-0) la striscia di 14 vittorie consecutive della Francia.
Kapsis infortunato
Gli ellenici non potranno contare sul difensore dell’AEK Athens FC Mihalis Kapsis, infortunatosi nei giorni scorsi, ma riabbracciano il terzino sinistro dell’Olympiacos CFP Stylianos Venetidis e il centrocampista dell’FC Internazionale Giorgios Karagounis. I due, al rientro dopo alcuni problemi fisici, dovrebbero essere le uniche novità in una formazione pressoché invariata rispetto a quella che ha battuto la Svizzera 1-0 il mese scorso.