UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

L'Olanda frena la Grecia

Olanda-Grecia 4-0
Dopo 15 partite senza sconfitte la Grecia ha dovuto arrendersi all'Olanda.

Olanda –Grecia 4-0
L’Olanda ha posto fine in maniera clamorosa all’imbattibilità della Grecia, che durava da 15 incontri, con un agevole vittoria per 4-0 nell’amichevole di Eindhoven. Roy Makaay, Boudewijn Zenden, John Heitinga e Pierre van Hooijdonk hanno firmato le marcature dei padroni di casa che hanno proseguito in gran stile la preparazione per il torneo di questa estate.

Olanda con molte assenze
L’Olanda non sembrava accusare le assenze di Ruud van Nistelrooij, Andy van der Meyde, Edgar Davids, Arjen Robben e Philip Cocu. La Grecia, dal canto suo, rinunciava solamente al difensore Mihalis Kapsis, mentre il centrocampista Giorgios Karagounis ritornava in squadra dopo aver saltato, nel marzo scorso, la partita vinta per 1-0 sulla Svizzera. Tuttavia la formazione, quasi al completo, mostrava una mancanza di coesione in difesa e di brillantezza in attacco.

Inizio a gran ritmo
I padroni di casa iniziavano la gara a gran ritmo, sfruttando al meglio la decisione di Dick Advocaat di passare dal consueto 4-3-3 ad un attacco a due punte, Patrick Kluivert e Roy Makaay, con quattro uomini a centrocampo. Proprio Makaay andava due volte vicino al gol nei primi minuti. Al 2’ tirava di potenza a lato dopo un cross di Rafael van der Vaart e, quattro minuti dopo, indirizzava di testa nelle braccia del portiere Antonios Nikopolidis.

La Grecia poco brillante
La Grecia, al contrario, faticava a prendere l’iniziativa nella prima metà di gioco. Nelle rare occasioni in cui gli uomini di Otto Rehhagel riuscivano a creare occasioni pericolose la squadra di casa si dimostrava sempre all’altezza della situazione. Al 25’ Wilfred Bouma interveniva con perfetto tempismo fermando proprio al limite dell’area una discesa di Giourkas Seitaridis. Subito dopo, a pochi minuti dal riposo, a Nikolaos Dabizas si presentava l’occasione migliore per la propria squadra quando raccoglieva di testa un calcio di punizione, ma Edwin van der Sar riusciva a deviare in angolo.

Supremazia dell’Olanda
L’Olanda aveva sicuramente la colpa di non essere riuscita a concretizzare la propria supremazia nel primo tempo, ma nella ripresa il copione cambiava radicalmente. Al 49’ Makaay apriva le marcature, facendosi trovare al posto giusto per insaccare dalla corta distanza un cross di Zenden. Dopo aver ispirato il primo gol, quattro minuti più tardi, il centrocampista del Middlesbrough FC raccoglieva la palla al limite dell’area e faceva partire un tiro che, grazie ad una deviazione di Dabizas, coglieva di sorpresa Nikopolidis.  Il difensore Heitinga siglava il 3-0 al 61’, indirizzando di testa una punizione dalla destra di Van der Vaart.

Il record di Van Hooijdonk
Ad un minuto dal fischio finale Pierre van Hooijdonk coronava un’ottima prestazione ribadendo in rete un cross di Zenden e realizzando, così, il suo decimo gol in nazionale. L’attaccante del Fenerbahçe SK, entrando in campo 24 minuti prima, aveva superato il precedente record, che apparteneva ad Aron Winter, di apparizioni in nazionale come sostituto. Nelle sue 37 presenze, infatti, in 35 casi è entrato a partita iniziata.