EURO 2004: l'Italia batte la Bulgaria ma esce di scena da imbattuta
martedì 22 giugno 2004
Intro articolo
Italia - Bulgaria 2-1
Primo tempo da dimenticare, meglio la ripresa, ma la spedizione di Trapattoni finisce a Guimarães.
Contenuti top media
Corpo articolo
L'Italia doveva vincere e sperare in un risultato utile tra Svezia e Danimarca. Ma la vittoria all'Estádio Afonso D. Henriques di Guimarães non basta per evitare l'eliminazione da UEFA EURO 2004. Dopo un primo tempo abulico, concluso in svantaggio (gol di Martin Petrov), gli azzurri ribaltano il risultato con Simone Perrotta e Antonio Cassano ma il pareggio nel derby scandinavo li condanna.
Christian Vieri, alle prese con un problema al ginocchio, non supera l'ultimo test e resta fuori. Al suo posto gioca Bernardo Corradi. L'Italia sostituisce gli squalificati Fabio Cannavaro e Gennaro Gattuso con Marco Materazzi e Stefano Fiore. Stesso modulo di quello utilizzato contro la Svezia, uno sporco 4-3-3, con Andrea Pirlo a dettare i tempi a centrocampo, un solo incontrista (Simone Perrotta), Alessandro Del Piero (capitano) e Antonio Cassano, al posto dello squalificato Francesco Totti, a scambiarsi posizione.
La Bulgaria rivoluziona la squadra, sono cinque i cambi: squalificata la coppia Rosen Kirilov-Stilian Petrov, in panchina Georgi Peev, Ivailo Petkov, indisponibile per infortunio o Ivailo Petkov. Del tutto nuova la linea difensiva, con Daniel Borimirov e Zlatomir Zagorcic al debutto dal primo minuto. Analogo a quello italiano il modulo tattico, con Dimitar Bebatov punta centrale.
L'avvio è di pura sofferenza per gli azzurri. Il centrocampo non filtra, al trio d'attacco mancano i rifornimenti. Cassano è vivace ma inconcludente, Del Piero troppo isolato, Corradi generoso ma impreciso. Come logica conseguenza è la Bulgaria a fare la partita. Sotto un'insistente pioggia l'Italia soffre la spinta di Marin Petrov e Zdravko Lazarov sulle fasce, insistendo in inutili lanci lunghi, Pirlo non si vede.
La prima occasione è targata Bulgaria con un diagonale al 13' di Petrov, su cui Gianluigi Buffon salva in angolo. Solo quando riesce a fraseggiare l'Italia sa rendersi pericolosa, come un minuto più tardi. Cassano mette al centro, Fiore in semirovesciata impegna Zdravko Zdravkov ma sulla respinta Del Piero non trova la porta.
Con il passare dei minuti cresce Cassano e la nazionale italiana dà l'impressione di poter passare in vantaggio. Alla mezz'ora il romanista alza di tacco per Corradi, il cui colpo di testa è bloccato comodamente da Zdravko Zdravkov. Quindi è il laziale ad appoggiare di petto per lo stesso Cassano, ma il diagonale si perde sul fondo.
La pericolosità italiana dura lo spazio di qualche minuto, presto la Bulgaria riprende il controllo della gara, affondando preferibilmente sulla sinistra con Petrov. Al 45' l'episodio che sblocca la gara. Materazzi scaraventa a terra Berbatov, per l'arbitro Valentin Ivanov è calcio di rigore. L'esecuzione di Petrov è perfetta: pallone da una parte, Buffon dall'altra. Vantaggio tutto sommato meritato, troppo molle e compassata quest'Italia.
Mentre Vieri si scalda a bordo campo, gli azzurri si ripresentano in campo con tutt'altro spirito. Ed è subito pareggio. Zambrotta scende sulla sinistra, Cassano di prima intenzione manda sulla traversa, ma sulla mischia successiva Perrotta trova la sforbiciata vincente. È la scossa che risveglia la squadra italiana, più agressiva reattiva e convinta. Trapattoni decide di giocare la carta Vieri (fuori Corradi). Pirlo, prima su punizione poi in diagonale, manda a lato.
Pur disordinata e a intermittenza l'Italia preme. La Bulgaria si chiude a riccio, schiacciata nella sua metà campo. Al 23' Perrotta, toccato duro è costretto ad uscire, al suo posto entra Massimo Oddo con Panucci che si sposta a sinistra e Zambrotta che sale a centrocampo.
Alle tre occasioni fallite contro la Svezia, Vieri ne aggiunge altre tre, sempre di testa nel corso del secondo tempo. La gara si innervosisce e il gioco è sempre più spezzettato. A un quarto d'ora dalla fine il diagonale di Zambrotta è deviato in angolo da Pazin. Quindi è Buffon a superarsi sulla punizione di Berbatov.
A tempo scaduto Cassano, con una precisa girata sotto porta segna il gol del sorpasso. Un gol bello quanto inutile, che serve solo a rendere più amara l'uscita degli azzurri dall'Europeo.
Le formazioni
Italia: Buffon; Zambrotta, Materazzi (Di Vaio 83'), Nesta, Panucci; Fiore, Pirlo, Perrotta (Oddo 68'); Del Piero (c), Corradi (Vieri 53'), Cassano
In panchina: Toldo, Peruzzi, Zanetti, Ferrari, Favalli, Camoranesi
Ct: Giovanni Trapattoni
Bulgaria: Zdravkov (c); Stoyanov, Zagorčić, Pažin (Kotev 64), Borimirov; Martin Petrov, Milen Petkov, Janković (Bozhinov 46'), Hristov (Dimitrov 79'), Lazarov; Berbatov
In panchina: Stoyan Petrov, Ivankov, Ivanov, Ivaylo Petkov, Peev, Chilikov, Manchev
Ct: Plamen Markov
Arbitro: Valentin Ivanov (Russia)
Man of the Match: Antonio Cassano (Italia)