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Boateng e Mustafi pronti per la Polonia

Jérôme Boateng si appresta ad affrontare il compagno di club Robert Lewandowski e non pensa di essere avvantaggiato, mentre Shkodran Mustafi rischia il posto da titolare per il rientro di Matts Hummels.

Jérôme Boateng conosce Robert Lewandowski molto bene
Jérôme Boateng conosce Robert Lewandowski molto bene ©Getty Images

Germania e Polonia si conoscono fin troppo bene calcisticamente, essendosi affrontate nelle qualificazioni per UEFA EURO 2016 e avendo vinto rispettivamente in casa per 3-1 e 2-0. I campioni del mondo in carica sono in testa al girone ma hanno una sola lunghezza di vantaggio sui prossimi avversari.

"Ci siamo già incontrati due volte - commenta Jérôme Boateng, che con un salvataggio acrobatico sulla linea ha difeso il risultato contro l'Ucraina -. Entrambe le partite sono state difficili".

Il centrale, 27 anni, teme particolarmente Robert Lewandowski, compagno di squadra al Bayern München e migliore realizzatore nelle qualificazioni con 13 gol, ma sa che la Polonia non gravita intorno a un solo giocatore.

"Loro hanno diversi attaccanti di talento, non solo Lewandowski - avverte-. Ci conosciamo benissimo, ma penso che nessuno di noi riuscirà a sfruttare questo vantaggio".

Contro l'Ucraina, Boateng sarà affiancato da Shkodran Mustafi, autore del primo gol della Germania al torneo. "Non abbiamo molto tempo per festeggiare il mio gol e i tre punti - commenta il difensore -. Anche conoscere la Polonia serve a poco, perché tutti sanno che ha giocatori di qualità".

Khedira prevede miglioramenti per la Germania

L'europeo di Mustafi è iniziato grazie all'infortunio di Antonio Rüdiger, considerato a sua volta un sostituto dell'infortunato Mats Hummels. Dopo il recupero di Hummels, il posto in squadra dell'ex sampdoriano rimane incerto. "Sì, sono in forma - ha dichiarato Hummels dopo il 2-0 sull'Ucraina -. Sto bene e il mister deciderà se farmi giocare".

Lo stesso Hummels non esita a elogiare Mustafi: "È un difensore straordinario e ha fatto molto bene". Tuttavia, Joachim Löw ha già suggerito che Hummels dovrebbe tornare titolare, relegando Mustafi al ruolo di laterale destro (sulla destra come in Brasile due anni) o in panchina.

"Non faccio calcoli e comunque non ero bravo in matematica - scherza Mustafi -. Penso solo alle cose che possono influenzare direttamente, cioè gli allenamenti. Se il mister e la squadra hanno bisogno di me, io ci sarò".