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Fermo immagine: la Spagna trionfa a EURO 1964

La serie sui momenti più indimenticabili nella storia del Campionato Europeo UEFA fa tappa all'edizione 1964, vinta dai padroni di casa in un Santiago Bernabéu gremito.

Fermo immagine: la Spagna trionfa a EURO 1964
Fermo immagine: la Spagna trionfa a EURO 1964 ©Hulton Archive

In un Santiago Bernabéu gremito, la Spagna trionfa contro l'Unione Sovietica e vince il Campionato Europeo UEFA del 1964. È il primo trofeo internazionale per le furie rosse, che torneranno campioni solo nel 2008. I padroni di casa si portano in vantaggio con Jesús María Pereda e vengono raggiunti sul pareggio, ma Marcelino Martínez decide a 6' dalla fine.

1 Fernando Olivella
Fino al 2008, Olivella è stato l'unico giocatore a capitanare la Spagna in un trionfo internazionale. Nato e cresciuto in Catalogna, il difensore ha trascorso l'intera carriera al Barcellona, collezionando 513 presenze ufficiali dal 1956 al 1969. Ha esordito in nazionale a Bruxelles in un 5-0 sul Belgio e ha concluso con una sconfitta casalinga per 2-0 contro l'Inghilterra a dicembre 1965. In seguito ha fatto parte della dirigenza del Barcellona.

2 José Villalonga
Il tecnico ha vinto le prime due Coppe dei Campioni della storia con il Real Madrid (1956 e 1957) e quindi è passato ai cugini dell'Atlético, con cui ha conquistato la Coppa delle Coppe 1962. Il trionfo del 1964 ha giustificato appieno la sua scelta di dare la precedenza ai giovani rispetto ai veterani. Dopo la Coppa del Mondo FIFA del 1966 è diventato istruttore degli allenatori. Villalonga è scomparso nel 1973 a 53 anni.

3 Feliciano Rivilla
Vincitore della Coppa delle Coppe 1962 con l'Atlético di Villalonga, Rivilla ha vinto anche un campionato nel 1966. La stessa estate ha partecipato per la seconda volta ai mondiali, mentre nel 1968 si è ritirato con 356 presenze nell'Atlético e 26 nella Spagna. In seguito ha fondato l'associazione degli ex calciatori della nazionale spagnola. È scomparso nel 2017 a 81 anni.

Luis Suárez
Luis Suárez©Getty Images

4 Luis Suárez
Il migliore in campo nella finale del 1964. Poche settimane dopo aver battuto il Real Madrid per 3-1 con l'Internazionale Milano in finale di Coppa dei Campioni, "Luisito" si è ripetuto al Campionato Europeo, dove ha messo in mostra la sua grande eleganza. Vincitore del Pallone d'Oro del 1960, Suárez ha giocato in nazionale per 15 anni, collezionando 32 presenze e 14 gol. In seguito ha allenato la Spagna ai mondiali del 1990.

5 Jesús María Pereda
Soprannominato 'Chus', Pereda ha aperto le marcature sia nella semifinale del 1964 contro l'Ungheria che nella finale di quattro anni dopo contro l'Unione Sovietica, servendo anche l'assist per il gol della vittoria di Marcelino. Un ritorno memorabile al Bernabéu per un giocatore che aveva lasciato il Real Madrid per gli acerrimi nemici del Barcellona. Nonostante il successo europeo, Pereda non si è mai affermato completamente in nazionale, collezionando solo 15 presenze. È scomparso nel 2011.

6 José Ángel Iribar
Unico giocatore basco nella Spagna del 1964, Iríbar aveva esordito solo all'andata dei quarti di finale contro la Repubblica d'Irlanda (pochi giorni dopo il suo 21º compleanno) ma è rimasto una delle colonne della nazionale fino al 1976, collezionando 49 presenze. La sua longevità all'Athletic Club è stata ancora maggiore ed è durata ben 18 anni, fino al 1980. In seguito, Iríbar è stato allenatore della squadra di Bilbao, quindi si è dato alla politica locale.