Come Slutski ha trasformato la Russia
lunedì 12 ottobre 2015
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Le chance di qualificazione della Russia erano in deciso ribasso quando Leonid Slutski è approdato in panchina ad agosto, ma nel giro di quattro gare l'incubo si è trasformato in sogno. Che cosa è accaduto?
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In meno di un mese, Leonid Slutski ha letteralmente ribaltato le sorti della Russia.
Prima delle gare di qualificazione del mese scorso, la squadra era seconda a quattro lunghezze dalla Svezia e la sua partecipazione a UEFA EURO 2016 era tutt’altro che certa. Cinque settimane e quattro vittorie dopo, il torneo in Francia è una realtà, grazie ai 12 gol segnati con una sola rete al passivo.
Alan Dzagoev conosce bene Slutski, suo allenatore nel CSKA Mosca e in nazionale. Per il Ct, arrivato il 7 agosto, ha solo parole d’elogio: "Non aveva tempo, ma è riuscito a fare un miracolo e lo si è visto dai risultati. Ha dimostrato di essere un ottimo allenatore”, commenta.
"Ora si respira un’aria diversa ed è la cosa più importante - spiega Shirokov -. Ha cambiato il nostro modo di giocare, aggiungendo qualche elemento. Abbiamo iniziato ad attaccare di più, ma allo stesso tempo abbiamo un maggiore equilibrio. In generale il nostro atteggiamento è più positivo: ne avevamo bisogno”.
Anche se Slutski non ha ancora firmato il contratto per subentrare definitivamente a Fabio Capello, che a luglio ha rinunciato al suo incarico, ben presto arriverà la telefonata della federazione per sapere se ha impegni per la prossima estate.