UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

Barkley, il 10 che l'Inghilterra aspettava?

Protagonista di un grande avvio di stagione con l'Everton, Ross Barkley ha brillato anche con l'Inghilterra nella sfida di venerdì e ora punta alla consacrazione sul palcoscenico internazionale.

1010_EQ_MD9_ENGEST_AMB

Lunedì l'Inghilterra cercherà la vittoria numero dieci contro la Lituania per chiudere il Gruppo E a punteggio pieno, ma venerdì sera è stato un altro tipo di numero dieci a catturare l'attenzione di tutti a Wembley. 

Ross Barkley, giovane centrocampista dell'Everton, è stato eletto migliore in campo al suo esordio da titolare a Wembley grazie all'ottima prova offerta nel successo 2-0 dell'Inghilterra sull'Estonia.

Il punto più alto della sua prova è coinciso con il passaggio che ha permesso a Theo Walcott di aprirele marcature poco prima dell'intervallo. Il 21enne di Liverpool ha disegnato una perfetta traiettoria diagonale - impreziosita da un tunnel ai danni di Karol Mets -  che ha attraversato tutta l'area di rigore e ha premiato l'inserimento di walcott alle spalle delle difesa estone.

Un pezzo di bravura che ha illuminato la sfida e lo stesso attaccante dell'Arsenal ha voluto elogiare Barkley a fine gara: "Ross ha giocato con grande personalità e ha colto al meglio l'occasione che il mister gli ha concesso. Pochi giocatori avrebbero avuto l'occhio per un passaggio del genere e lui lo ha eseguito in maniera straordinaria. Stasera è stato perfetto anche per la gestione del pallone e per il suo senso della posizione". 

Barkley, inoltre, ha mostrato una capacità che è merce rara tra i giocatori dell'Inghilterra: quella di saltare l'uomo. E se molti lo hanno subito accostato al giovane Wayne Rooney di UEFA EURO 2004, in realtà è quello con Paul Gascoigne il paragone più calzante. Barkley sembra avere le sue stesse qualità e in due diverse occasioni nella ripresa si è liberato con classe e potenza di un nugolo di avversari, andando al tiro e sfiorando il gol. 

"Il portiere è stato molto bravo - ha ammesso -. Mi spiace di non essere riuscoto a segnare, ma la cosa più importante è che la squadra sia rimasta a punteggio pieno. E poi c'è l'assist che mi ha reso felice". 

Wayne Rooney premiato prima della partita
Wayne Rooney premiato prima della partita©Getty Images

Barkley sembra dunque aver trovato la sua reale dimensione dopo gli alti e bassi delle scorse due stagioni. Autore di sette gol con l'Everton nel 2013/14, si era messo in evidenza a Miami contro l'Ecuador nell'amichevole di preparazione alla Coppa del Mondo FIFA e in Brasile aveva preso parte a tutte e tre le gare inglesi.

La scorsa stagione, tuttavia, aveva realizzato solo due gol con i Toffees, tornando poi a brillare negli ultimi mesi. Autore di un gran gol con l'Everton alla prima giornata di campionato, Barkley ne ha poi segnati altri tre -di cui il suo primo in nazionale, contro San marino - e sembra aver imparato a fare sempre la scelta giusta con il pallone tra i piedi. Tutte buione notizie per l'Inghilterra.

"Sì, mi sento importante per questa squadra e spero di dimostrarlo in campo partita dopo partita. Finora sto giocando bene a livello di club e sono riuscito a confermarmi anche in nazionale". Hodgson si sta già sfregando le mani.

Scelti per te