UEFA Conference League 2025/26: conosciamo la vincitrice
mercoledì 27 maggio 2026
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Conosciamo meglio il Crystal Palace, vincitore della UEFA Conference League 2025/26.
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Il Crystal Palace è diventato il quinto club diverso a vincere la UEFA Conference League grazie al successo per 1-0 sul Rayo Vallecano nella finale di Lipsia.
Ecco tutto quello che c'è da sapere sugli Eagles e sulla loro stagione trionfale.
Crystal Palace (ENG)
Piazzamento fase campionato: 10°
Spareggi per la fase a eliminazione diretta: 3-1 tot. contro Zrinjski
Ottavi di finale: 2-1 tot. contro AEK Larnaca
Quarti di finale: 4-2 tot. contro Fiorentina
Semifinali: 5-2 tot. contro Shakhtar
Finale: 1-0 contro Rayo Vallecano
Ranking UEFA: 86°
Scorsa stagione: N/D
Miglior risultato in Conference League: esordio
Originario di Croydon, nella zona sud di Londra, il Crystal Palace è insieme al Millwall una delle sole due squadre londinesi a sud del Tamigi a giocare in Europa. Fondato nel 1905, prende il nome da uno spettacolare centro espositivo in ferro e vetro attivo dal 1851 al 1936. Questa è solo la sua seconda stagione in Europa dopo la partecipazione alla Coppa UEFA Intertoto del 1998.
La stagione: il Crystal Palace ha impiegato un po' di tempo per ingranare nella sua prima grande avventura europea, accontentandosi di un posto agli spareggi per la fase a eliminazione diretta dopo una fase campionato altalenante. Non sono mancati momenti di tensione anche nel cammino verso i quarti di finale – pareggio all'andata seguito da una vittoria contro lo Zrinjski e l'AEK Larnaca – ma il trionfo ai quarti contro la Fiorentina (due volte finalista) ha consolidato la fiducia della squadra e aperto le porte a un'altra convincente vittoria in semifinale contro lo Shakhtar Donetsk. La finale è stata una partita ricca di suspense e tensione, ma il gol segnato da Jean-Philippe Mateta nel secondo tempo è bastato a fare la differenza e a regalare al Palace il terzo trofeo negli ultimi due anni, dopo la vittoria in FA Cup della scorsa stagione e quella nella Community Shield all'inizio di questa.
– Jonny Coffey, reporter Crystal Palace
Come ha giocato: nel 3-4-2-1 di Oliver Glasner, i laterali Daniel Muñoz e Tyrick Mitchell giocano in posizione larga e avanzata e permettono a due attaccanti di giocare più al centro alle spalle del centravanti. Il capocannoniere Ismaïla Sarr si è distinto in questo ruolo, con inserimenti alle spalle della difesa spesso imbeccati dal centrocampista Adam Wharton, mentre Maxence Lacroix ha guidato un formidabile tridente difensivo. Anche se il Crystal eccelle nel contropiede, contro le difese chiuse ha adottato uno stile di gioco più incisivo.
– Jonny Coffey, reporter Crystal Palace
Le stelle: il portiere Dean Henderson è anche capitano e ha un'influenza che va ben oltre le sue parate. Con nove gol in questa edizione, Ismaïla Sarr è l'attaccante più in forma e si è dimostrato quasi infallibile sotto porta. Se occorre un po' di creatività, Jean-Philippe Mateta è spesso all'altezza della situazione, come visto in finale col suo gol decisivo.
– Charlotte Richardson, reporter Crystal Palace