Juve di misura, gli ottavi sono realtà

Ai Bianconeri basta un gol di Mario Mandžukić nella ripresa, su assist di Cristriano Ronaldo, per piegare un buon Valencia: qualificazione acquisita, ma per il primo psoto bisognerà aspettare l'ultima giornata.

Serviva un punto per la qualificazione, ne sono arrivati tre. La Juventus supera 1-0 il Valencia, non senza qualche affanno, e si guadagna l'accesso agli ottavi di finale di UEFA Champions League con un turno d'anticipo. A decidere la sfida al 59' è Mario Mandžukić, su assist al bacio di Cristiano Ronaldo. 

Massimiliano Allegri opta per un tridente senza ali di ruolo, con Douglas Costa e Juan Cuadrado che si accomodano entrambi in panchina. Paulo Dybala giostra con Ronaldo e Mandžukić sulla linea offensiva ed il dominio territoriale bianconero nel primo tempo è tanto marcato quanto sterile.

La Juve arriva con estrema facilità sulla tre quarti avversaria, ma difetta in killer instinct. Così Neto - grande ex della sfida insieme a João Cancelo - vive 45' di relativa tranquillità: il brasiliano si sporca i guanti una sola volta, neutralizzando in due tempi una conclusione dalla distanza di Cristiano Ronaldo nelle primissime battute.

Quella del portoghese rimarrà l'unica conclusione bianconera nello specchio di tutta la prima frazione. E se la Vecchia Signora non va all'intervallo sotto di un gol, il merito è tutto di Wojciech Szczęsny: in pieno recupero l'estremo difensore bianconero è strepitoso nel neutralizzare a mano aperta un colpo di testa a botta sicura di Mouctar Diakhaby su azione da corner.

Il Valencia occupa bene il campo e anche nella ripresa si rivela un avversario insidioso per i Bianconeri, difendendo con molti uomini dietro la linea del pallone e mostrando un palleggio efficace in fase di possesso. Servirebbe un guizzo alla Juve per spezzare gli equilibri e allora ci pensa CR7 ad accendere la notte bianconera.

Al minuto 59' il portoghese riceve palla in area, disorienta il diretto marcatore con una serie di finte e mette in mezzo un pallone perfetto per Mandžukić, che insacca da due passi. Tap-in vincente del croato, ma il 50% della marcatura è lusitana.

Il gol rivitalizza la sfida, divenuta sonnacchiosa dopo l'intervallo: passano pochi istanti e il Valencia va a segno con Diakhaby sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il difensore insacca di mano e l'arbitro annulla. Sul fronte opposto ci provano invece Mandžukić e Ronaldo, due volte, ma la mira è da rivedere.

Il portoghese va poi vicino al 2-0 di testa, su corner di Paulo Dybala, ma Neto neutralizza in tuffo. Allegri, che in avvio di ripresa aveva inserito Cuadrado per Alex Sandro,  richiama la Joya e inserisce Douglas Costa. I due subentrati sono protagonisti del contropiede che porta al tiro Mandžukić dal cuore dell'area, sempre su invito di Ronaldo: battuta potente ma centrale. 

Il Valencia replica con una conclusione di Carlos Soler, che termina sul fondo, e nel finale prova a spedire più palloni possibile nell'area bianconera, ma la difesa della Juve fa buona guardia e salvaguarda il risultato. 

La qualificazione agli ottavi diventa così realtà, ma per il primo posto nel Gruppo H bisognerà aspettare la sesta giornata: il successo in extremis del Manchester United sullo Young Boys obbligherà i Bianconeri ad ottenere un risultato uguale a quello dei Red Devils nell'ultima sfida del girone per essere certi del primato.  

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