Serie A: la top XI dell'andata

E' ora il momento di selezionare la squadra ideale del girone di andata del campionato di Serie A 2018/19. Ecco la top 11 della redazione italiana di UEFA.com.

©AFP/Getty Images

E' stato un 2018/19 da record per la Juventus, che ha concluso il girone di andata al primo posto con 53 punti. Mai nessuno ci era riuscito prima in un campionato a venti squadre. Ma il Napoli, inseguito dall'Inter, tenta una vertiginosa rincorsa ai campioni d'Italia. La redazione italiana di UEFA.com si è divertita a stilare la top 11 del campionato di Serie A con i giocatori che maggiormente si sono distinti nell'arco di questa prima parte di stagione. 

E' la Vecchia Signora a fornire più giocatori a questo dream team. Ecco la nostra top 11, schierata in campo con il 4-3-3.

PORTIERE

Alessio Cragno (Cagliari)
Esplosivo e dotato di ottimi riflessi, il 24enne non smette di stupire con la maglia del Cagliari: 25 gol incassati nelle prime 19 partite e tante prestazioni determinanti per la squadra di Rolando Maran, che chiude il girone di andata al 13° posto. Certamente uno dei portieri italiani più talentuosi del nostro campionato.

DIFENSORI

João Cancelo (Juventus)
Protagonista assoluto in questa prima parte di stagione con i Bianconeri, il portoghese ha dimostrato e confermato ampiamente il suo potenziale: tecnica, velocità, abilità nei cross. Molto più di un terzino per la corazzata vincente guidata da Massimiliano Allegri.

Kalidou Koulibaly (Napoli)
Il senegalese si conferma per l'ennesima stagione la colonna portante della difesa partenopea, e certamente uno dei centrali più solidi di Serie A e di tutta Europa. Il Napoli non può rinunciare a lui per tentare la rincorsa alla capolista Juventus.

Giorgio Chiellini (Juventus)
Se la Juventus vanta la migliore retroguardia del campionato con appena 11 reti subite, gran parte del merito spetta al forte difensore bianconero. Una stagione finora perfetta. E la fascia da capitano sembra avergli dato ulteriore forza e sicurezza...

Aleksandar Kolarov (Roma)
Una garanzia assoluta per la fascia sinistra dei Giallorossi, non solo in fase difensiva: i quattro gol segnati nelle 13 partite giocate - suo record personale in Serie A - dimostrano tutta la sua efficacia anche in fase d'attacco. Tanta esperienza e leadership a servizio della nuova 'giovane' Roma.

CENTROCAMPISTI

Miralem Pjanić (Juventus)
Punto di riferimento del centrocampo di Massimiliano Allegri, il bosniaco ha dimostrato di essere cresciuto molto nell'ultima stagione con i Bianconeri: pochi errori, sempre la giocata giusta e un rendimento costante.

Marcelo Brozović (Inter)
A suo agio nel ruolo di regista, il croato è una pedina insostituibile nello scacchiere tattico di Luciano Spalletti. Bravo a dettare i ritmi di gioco, recuperare palloni ma soprattutto dotato di una invidiabile qualità di lancio che permette all’Inter di attaccare meglio la profondità.

Allan (Napoli)
Tecnica, altruismo e corsa. Carlo Ancelotti non può fare a meno del suo centrocampista 'tuttofare' che garantisce equilibrio e compattezza ai Partenopei. Le sue convincenti prestazioni, non a caso, gli sono valse a ottobre l'esordio in amichevole con la nazionale brasiliana.

ATTACCANTI

Cristiano Ronaldo (Juventus)
Una macchina da gol, anche alla Juventus: l'insaziabile fuoriclasse portoghese chiude il girone d'andata in testa alla classifica dei marcatori con 14 gol in 19 partite. Finalizzatore implacabile ma anche assist-man: ben cinque quelli realizzati in Serie A in questi primi mesi.

Mauro Icardi (Inter) 
Il capitano nerazzurro, simbolo dell'Inter di Luciano Spalletti, si conferma spietato e implacabile sotto porta: sono 9 i gol segnati in 16 partite giocate nel girone d'andata. Un bomber generoso, che si sacrifica anche per la squadra.

Lorenzo Insigne (Napoli)
Il talento di Frattamaggiore, spostato da esterno in posizione più di attaccante', ha segnato sette gol e confezionato cinque assist in questa prima parte di stagione. Sempre al centro dell'azione offensiva napoletana, Insigne vive una delle sue stagioni migliori con il Napoli.

NOTA BENE: la top 11 della Serie A non rappresenta in alcun modo un riconoscimento ufficiale UEFA.

In alto