Serie A: la top XI Under 21 dell'andata

E' arrivato il momento di selezionare la squadra ideale Under 21 del girone di andata del campionato di Serie A 2018/19: mettere tutti d'accordo non è stato facile, ma alla fine la redazione italiana di UEFA.com ha deciso. Ecco la nostra top 11.

©Getty Images

Giovani talenti che presto potrebbero diventare certezze assolute per i rispettivi club. Nella prima parte di stagione, non sono mancati in Serie A. La redazione italiana di UEFA.com si è divertita a stilare la top 11 Under 21 del campionato di Serie A con i giocatori che maggiormente si sono distinti nell'arco di questa prima parte di stagione.

Ecco la nostra top 11 degli Under 21 in Serie A nel girone d'andata 2018/19, schierata in campo con il 3-5-1-1.

PORTIERE

Emil Audero (Sampdoria)
Sempre presente in stagione, tra Serie A e Coppa Italia, il portiere scuola Juventus è emerso tra i giovani più affidabili nel ruolo più delicato. Sicuro, presente, concentrato, Audero è riuscito a non subire gol in sette delle 18 partite disputate, risultando decisivo in tante occasioni per la Sampdoria. 

DIFENSORI

Nikola Milenković (Fiorentina)
Reinventato terzino destro da Stefano Pioli, il granitico difensore serbo è una delle certezze della Fiorentina ricca di giovani. Abile nel gioco aereo e nell'uno contro uno, capace sia di agire largo a destra che nel suo ruolo naturale di centrale di difesa, Milenković ha dato anche il suo contributo in zona gol, segnando ben due reti.

Alessandro Bastoni (Parma)
Il 19enne scuola Atalanta sta emergendo tra i talenti più interessanti nel settore difensivo, con ancora ampi margini di miglioramento. Ha debuttato con l'Under 21, e messo insieme otto presenze in Serie A, mettendosi in mostra e in pole position per diventare uno dei centrali difensivi della Nazionale del futuro.

Cristian Romero (Genoa)
Il debutto è stato contro Cristiano Ronaldo, riuscendo a togliere gli unici due punti alla Juventus con il Genoa allo Stadium. Da lì in poi è stata una crescita continua, diventando rapidamente un pilastro della difesa del Grifone, e segnando anche un gol decisivo contro la SPAL.

CENTROCAMPISTI

Federico Chiesa (Fiorentina)
Più passa il tempo più si conferma come uno dei più giocatori più talentuosi della sua generazione, abbinando tecnica con dedizione e lavoro sporco, sacrificandosi anche in fase difensiva. La crescita è continua, come dimostra il gran gol con cui la Fiorentina ha espugnato il Meazza ai danni del Milan. 

Nicolò Barella (Cagliari)
Capitano e leader tecnico e morale del Cagliari, in mezzo al campo è ormai una certezza assoluta. Lotta su ogni pallone, abbina qualità con testa e gambe, giocando da veterano. Quando manca lì in mezzo al campo si sente eccome. 

Ismaël Bennacer (Empoli)
Uno dei tanti talentini dell'Empoli che sta impressionando da neopromossa in Serie A. In cabina di regia passano tutti da lui, detta i tempi ai compagni e fa girare la squadra. Fondamentale anche in fase difensiva, con una continuità di rendimento nei 90 minuti impressionante.

Rodrigo Bentancur (Juventus)
Ormai è lui il titolare a centrocampo della Juventus. Se sta bene, gioca, e come si fa a dare torto a Massimiliano Allegri? Ha scalato le gerarchie a suon di sacrificio, intelligenza e tecnica a palate, segnando anche un gol meraviglioso contro la Fiorentina. Pilastro della Juventus anche in Champions League, con quattro presenze in stagione.

Cengiz Ünder (Roma)
Il turco non si ferma più nella sua crescita costante. Rapidità, tecnica, dribbling e capacità di rendersi sempre pericoloso. I gol in stagione sono cinque in 21 presenze, di cui tre in sei partite di Champions League. Per Eusebio Di Francesco è un giocatore chiave. 

TREQUARTISTA

Nicolò Zaniolo (Roma)
Arrivato a fari spenti alla Roma in estate, il 19enne è diventato fondamentale per Di Francesco, abbinando fisicità, tecnica e grande duttilità, muovendosi da veterano nello scacchiere Giallorosso. Ha debuttato al Santiago Bernabéu contro il Real Madrid a sorpresa, e da lì non si è più fermato. Adesso è un titolare fisso della Roma. 

ATTACCANTE

Patrick Cutrone (Milan)
Doveva essere solo la riserva di Gonzalo Higuaín, ma in poco tempo è diventato un'arma fondamentale per il Milan, continuando sulla stessa lunghezza d'onda della scorsa stagione. Sette reti segnate in 20 partite, spesso decisivo per i Rossoneri. 

NOTA BENE: la top 11 Under 21 della Serie A non rappresenta in alcun modo un riconoscimento ufficiale UEFA.

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